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L'unione sarda. A Fonni i Nivola rubati

ORANI. I rapinatori avevano portato via sculture e bronzetti 14 anni fa

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NUORO Quattordici anni fa erano finite nelle grinfie dei tombaroli. Ora dieci opere del grande Costantino Nivola tornano a casa. Nel museo dedicato all'artista di Orani, da cui vennero rubate nel 1999 durante una rocambolesca rapina. Si tratta di otto “lettini” di terracotta dove Antine racconta il ciclo della vita e due bronzetti del ciclo dei “lavoranti”.
L'OPERAZIONE La refurtiva è stata recuperata dai carabinieri lo scorso 25 aprile a Fonni durante una perquisizione nell'ovile di un pregiudicato del paese. Le opere, preziose più per il valore artistico che economico, erano state occultati in un muretto a secco, avvolte soltanto da una comune busta di plastica per la spesa. Il proprietario del terreno, di cui sono state fornite solo le iniziali (R.D.), 48 anni, allevatore, è stato denunciato per ricettazione.
Ieri mattina nel corso di una conferenza stampa il comandante della Compagnia di Nuoro, il capitano Marco Keten, ha restituito i pezzi pregiati della collezione a Ugo Collu, presidente della Fondazione intitolata a Costantino Nivola e spiegato nei dettagli come i militari sono riusciti ad individuare le opere in stretta collaborazione con i colleghi del nucleo della tutela del patrimonio di Sassari.
CERCAVANO ARMI «Il ritrovamento è stato casuale perché i militari di Fonni e i cacciatori di Sardegna nell'aprile scorso effettuarono una perquisizione alla ricerca di armi ed esplosivo nell'ovile di un pregiudicato», ha detto il capitano Keten. «La cosa comunque ci insospettì subito tanto che le opere furono acquisite per effettuare maggiori e più dettagliati controlli».
Il comando di Nuoro ha contattato gli specialisti del Nucleo tutela del patrimonio che attraverso la Banca dati del beni culturali sottratti risalì alla rapina del 9 febbraio del 1999. Alcuni dei “lettini” di terracotta sono danneggiati, ma si confida in un attento lavoro di restauro che li potrà rendere nuovamente intatti, così come li aveva concepiti il suo autore.
REGIONE SODDISFATTA Per l'importante ritrovamento sono arrivati subito agli uomini dell'Arma i complimenti sia dell'assessore regionale alla Cultura Sergio Milia che del presidente della Giunta Ugo Cappellacci. «Un intervento che dimostra ancora una volta la professionalità dei carabinieri nella costante opera di presidio del territorio e che merita un plauso sentito e sincero», ha detto Cappellacci. «Opere che ora vengono finalmente restituite alla collettività, che potrà riappropriarsene e fruirne nuovamente nello spazio museale dedicato all'artista. Per questo è doveroso esprimere un sentimento di profonda gratitudine ai carabinieri protagonisti dell'operazione e all'intera Arma».
Luca Urgu

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