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OLZAI. All'età di 94 anni, è scomparso fratel Paolino Ercolani, cittadino onorario di Olzai

È stato direttore dell'Istituto Mesina, preside della Scuola media e un grande animatore culturale della comunità olzaese

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OLZAI. Ieri pomeriggio (19 agosto) si è spento a Roma fratel Paolino Ercolani, già direttore dell'Istituto Mesina e preside della Scuola media statale di Olzai, dove aveva svolto la sua opera educativa per venticinque anni.

Fratel Paolino (al secolo Pietro Paolo Ercolani) era nato a Capodimonte (Viterbo) il 10 agosto 1924 da Pietro e Domenica Papi.

Da ragazzo si era iscritto all'aspirantato dei Fratelli delle Scuole Cristiane e, dopo aver emesso i voti, aveva insegnato in diversi istituti della Penisola. Nel 1963, proveniente dalla Sicilia, arrivò a Olzai per insegnare e poi dirigere (dal 1972) la scuola lasalliana dell'Istituto Mesina.

Esperto educatore e instancabile animatore, intorno alla metà degli anni Sessanta introdusse la proiezione dei film nel salone della casa parrocchiale e poi i cineforum nel nuovo Auditorium Mesina.

Dalla seconda metà degli anni Sessanta, con l'aiuto del parroco don Francesco Crisponi e dei giovani dell'Azione Cattolica, iniziò a organizzare le colonie estive per minori. Così, mentre gran parte dei bambini e adolescenti della Barbagia sognavano il mare, tutti i ragazzi di Olzai ebbero l'opportunità di trascorrere delle indimenticabili vacanze a Capo Comino.

Nello stesso periodo, fratel Paolino fondò la Polisportiva Mesina, contribuendo alla diffusione di nuove discipline sportive nel nuorese, come la pallamano e la pallavolo, facendo ottenere alcuni primati a livello regionale, anche nella categoria femminile e addirittura delle qualificazioni alle finali nazionali.

Nel campo sportivo di Lolea, organizzava i Giochi della Gioventù, raduni regionali dei giovani calciatori del N.A.G.C. e tornei di bocce, nazionali e internazionali.

Nel 1973 è stato anche il fondatore e, per diversi campionati di calcio di terza categoria, presidente del Gruppo sportivo Olzai.

Costante punto di riferimento educativo per gli studenti e sempre al passo con i tempi, durante la sua presidenza fratel Paolino diede lustro alla Scuola media di Olzai con programmi innovativi di sperimentazione scolastica, riuscendo anche a realizzare uno dei primi laboratori linguistici della provincia. Nell'ambito del tempo pieno e prolungato, acquistò un laboratorio videofotografico per stimolare l'inventiva e la creatività degli studenti e, a fianco dell'edificio scolastico, riuscì a far realizzare il campetto polivalente di Burusone.

Per oltre vent'anni, da Olzai è stato anche corrispondente del settimanale diocesano L'Ortobene, con puntuali e dettagliate cronache, diventate ormai preziose testimonianze della storia del piccolo centro barbaricino.

Molto prudente, tollerante e rispettoso delle opinioni altrui, fu sempre disponibile al dialogo anche con il mondo laico. Da buon mediatore, riusciva smussare le posizioni estreme e a comporre le piccole polemiche locali.

Alla fine del 1989, dopo la chiusura dell'Istituto Mesina, aveva lasciato Olzai per assumere l'incarico di “Maestro dei Novizi” a Castelgandolfo, senza mai dimenticare “sa bidda nostra”...

Nel 1992 partì in missione in Giordania. Per oltre un decennio, nella capitale Amman svolse la sua opera educativa a favore dei bambini di diversa estrazione sociale e religiosa. 

Il 1° dicembre 2002, con una solenne e partecipata cerimonia, il Consiglio comunale  gli conferì la cittadinanza onoraria di Olzai “per l'assiduo e generoso impegno profuso per la formazione civile, culturale, sociale e religiosa della gioventù olzaese in oltre venticinque anni di fecondo apostolato nella comunità dei Fratelli delle Scuole Cristiane dell'Istituto Mesina di Olzai”, come si legge nella pergamena firmata dall'allora sindaco Giovannino Moro.

Nell'estate del 2007 il religioso ritornò a Olzai, partecipando alla cerimonia dell'inaugurazione della sede dell'associazione volontari Croce Azzurra (vedi foto).

Ha vissuto serenamente gli ultimi anni nella casa di riposo dell'istituto “Colle La Salle” dei Fratelli delle Scuole Cristiane di Roma.

Dieci giorni fa, aveva festeggiato il suo 94° compleanno, ricevendo la visita anche di fratel Ciro Vitiello (altro religioso che negli anni Ottanta aveva operato nell'Istituto Mesina) scambiando addirittura qualche parola in dialetto olzaese.

Ieri mattina, fratel Paolino Ercolani aveva partecipato alla messa domenicale. Si è spento improvvisamene intorno alle ore 19.

È un altro pezzo della storia di Olzai che se ne va, in cui resta però il segno indelebile di un grande impegno civile e religioso. 

 

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