Secondo la più recente indagine condotta dall’Istituto Superiore di Sanità, resa nota alla fine dello scorso anno, circa il 34,8% degli italiani ha giocato almeno una volta in 12 mesi. Sono prevalentemente gli uomini ad avvicinarsi al gioco, infatti uno su due cittadini maschi ha piazzato almeno una giocata, contro una donna su tre. Le statistiche inoltre dicono che il gioco d’azzardo è un intrattenimento che interessa soprattutto gli adulti, nella fascia d’età compresa tra i 40 ed i 64 anni. Tra coloro che si sono avvicinati al gioco, in una qualsiasi delle sue forme (slot machine, casinò online, scommesse sportive, lotto o Gratta&Vinci), circa il 3% ha sviluppato un comportamento problematico.
Nonostante il gioco online stia conquistando sempre maggiori quote di mercato, l’indagine evidenzia che non è a questa tipologia di offerta che si rivolgono i soggetti ludopatici, quanto piuttosto alle slot e videolottery che si trovano nei bar e negli esercizi pubblici. Il dato è interessante e, sebbene non permetta di tratte conclusioni decisive, forse fa emergere la capacità del gioco online di offrire agli utenti maggiori opportunità e strumenti per mantenere il controllo del gioco e del proprio livello di spesa.
Il gioco responsabile è infatti uno dei pilastri più importanti delle proposte che si possono trovare all’interno dei casinò legali e viene promosso attivamente ad ogni step della vita di un giocatore. Nel momento della registrazione in un sito di gioco, all’utente viene richiesto di fornire una serie di dati allo scopo di identificarlo in modo univoco e di evitare l’accesso al gioco ai soggetti minori di età. La veridicità dei dati forniti dal nuovo giocatore viene controllata grazie alla richiesta di invio della copia di un documento di identità.
Una volta che un giocatore ha aperto un conto presso un casinò online, non è assolutamente obbligato a utilizzare il suo denaro per divertirsi. Grazie alla presenza di versioni Demo del 95% dei giochi, un utente può fare un numero praticamente infinito di partite usando giri gratis casino online, che consentono di giocare nelle slot, nella roulette o al blackjack senza spendere un solo centesimo. Chiaramente, poiché non si scommette denaro, non si vince denaro, ma il divertimento può rimanere comunque, in particolare in giochi che richiedono un po’ di abilità come possono essere i giochi di carte o il videopoker.
Oltre quindi alla possibilità di giocare ed intrattenersi senza spendere denaro, chi vuole azzardare, ha l’opportunità di stabilire dei limiti di deposito, di puntata e di perdita. In pratica, ogni giocatore può decidere di fissare un tetto massimo di ricariche per un certo periodo di tempo (può magari essere giornaliero, settimanale o mensile) in modo da avere la certezza di non perdere il controllo delle proprie finanze e di non andare mai al di là delle proprie possibilità, o comunque del budget che si desidera dedicare a questa attività. Lo stesso vale per i limiti di puntata e di perdita, ulteriori strumenti che permettono di mantenere il gioco entro determinati “confini”, per evitare che possa trasformarsi in problema.
Visitando il sito internet di un qualsiasi casinò in possesso di licenza AAMS, è possibile trovare un’ampia sezione dedicata al gioco responsabile all’interno della quale vengono forniti al giocatore strumenti di autovalutazione per poter soppesare il proprio atteggiamento verso il gioco, consigli utili per godere in modo consapevole e controllato questa forma di intrattenimento e anche link ad associazioni che possono fornire assistenza ed aiuto in caso di situazioni problematiche.
Certo il rischio che qualche soggetto possa comunque sviluppare comportamenti patologici rimane, ma queste misure di controllo e limitazione della spesa sembrano strumenti utili ed efficaci per sostenere un approccio responsabile al gioco online.
Nel settore del gioco tradizionale, invece, mancando una normativa a livello nazionale, sono le amministrazioni locali ad essere chiamate a tutelare il benessere dei cittadini, soprattutto quando si tratta di fasce deboli e a rischio. Un esempio locale ci viene dal Comune di Gavoi che, proprio pochi giorni fa, ha riunito il consiglio comunale inserendo nell’ordine del giorno anche la necessità di approvare un regolamento che normi le attività di gioco lecito.