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Nuoro: continuano le attività dei volontari per i Diritti Umani

La conoscenza dei Diritti Umani per l'educazione alla pace

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Soddisfatti dalle riflessioni dei nuoresi sull’importanza di conoscere e applicare i 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, i volontari di Uniti per i Diritti Umani hanno fatto una nuova tappa in centro a Nuoro nella serata di lunedì 23 maggio. Hanno distribuito decine di copie di libretti informativi all’interno dei quali ogni singolo articolo viene spiegato nella sua semplicità.

 

          L’aspetto più interessante per i cittadini è la scoperta di un codice tanto semplice da comprendere quanto efficace (se applicato); tanto potente quanto pacifico. Mentre il primo impatto nel sentire la parole “diritti” induce le persone a considerare che “non esistono per il comune cittadino”, sfogliare le prime pagine del materiale informativo ha indotto i nuoresi a riconsiderare il ruolo del comune cittadino: è proprio il primo a dover conoscere i Diritti Umani e difenderli. Per difenderli si intende che non solo si deve pretendere che vengano rispettati nei nostri confronti, ma anche essere i primi a concederli agli altri. Se si pensa alle grandi tematiche di cui si sente parlare ogni giorno, dal bullismo alla mancanza di lavoro, dalla povertà dilagante alle attuali difficoltà sul curarsi, sono tutti temi che si riconducono alla necessità di conoscere e utilizzare i Diritti Umani.

 

          Ispirati da quanto disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, che disse “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”, agiscono in considerazione della lacuna di conoscenza per quanto riguarda i Diritti Umani. Sono sconosciuti alla maggior parte delle persone, non fanno parte del cuore dei programmi scolastici, non vengono utilizzati a dovere per far riflettere i ragazzi su quanto si imparerebbe il rispetto attraverso questi 30 articoli, questo il motivo per cui di settimana in settimana le attività procedono a spron battuto.

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