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Burocrazia zero per i Comuni montani

Le proposte de La Base per migliorare la riforma degli Enti locali

| di a cura della redazione
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Foto di Fabio Manca

“L'impianto del disegno di legge sugli Enti locali presnetato dalla Giunta regionale è in linea con quanto abbiamo affermato in campagna elettorale: due livelli di governo, la regione ed i comuni”.

Lo sostengono il presidente e il consigliere regionale de La Base Efisio Arbau e Gaetano Ledda, secondo i quali “il perno della riforma sono le Unioni dei comuni, gli organi protagonisti della programmazione e della gestione dei servizi a livello locale”.

“Il ruolo delle Province – rimarca Ledda - è residuale, come ambito di area vasta per coordinare l'attività dei Comuni e rimane nel testo del disegno di legge solamente perchè non è stato ancora compiuto il disegno di riforma costituzionale di competenza Parlamentare. Mentre la querelle sulla città metropolitana non ci appassiona”.

“Riteniamo, tuttavia,  - sottolinea Efisio Arbau a nome del movimento - che si possa fare di più sui piccoli Comuni e su quelli montani. La nostra proposta di legge (n. 217 del 12 maggio 2015, Legge sulla montagna) è lo strumento idoneo per innestare sul disegno della Giunta quelle misure necessarie per tutelare i Comuni montani, i portatori dell'identità della nostra comunità regionale”.

“In particolare  - spiega Arbau - ci riferiamo alla definizione dei livelli minimi dei servizi attraverso conferenze programmatiche territoriali: istruzione, sanità e trasporti; le norme sull'utilizzo dei boschi e dei territori montani: consorzi che coinvolgeranno i privati per il recupero dei terreni abbandonati e la nascita della cosiddetta “industria del bosco” con l'utilizzo di fondi comunitari spesso dispersi in inutili microinterventi; la disciplina sulla zona franca burocratica per la montagna sarda: le cosiddette zone a burocrazia zero che permetteranno alle imprese e aziende di sopperire agli svantaggi geografici grazie a meno adempimenti burocratici e a una maggiore qualità dei servizi pubblici”.

“Proporrò – anticipa il consigliere regionale de La base Gaetano Ledda - le opportune modifiche concordandole con l'attento e competente assessore agli Enti locali Cristiano Erriu”.

a cura della redazione

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