Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Dalla Turchia alla Sardegna

Sette giovani sardi rientrano nella loro terra, dopo aver concluso uno scambio giovanile itinerante di dieci giorni in Turchia

Condividi su:

Sette giovani sardi, provenienti da Belvì, Atzara, Tonara, Gavoi e Cagliari, hanno appena fatto ritorno in Sardegna dopo aver trascorso 10 giorni in Turchia per uno scambio giovanile trilaterale (Turchia, Italia e Grecia) promosso dall'organizzazione turca Yasad, nell'ambito del programma europeo "Gioventù in azione" (Azione 1.1. Scambi  giovanili).

Il progetto, "Return to nature" (Ritorno alla natura), è stato incentrato sul tema ambientale e ha potuto avvalersi del supporto del Comune di Bigadiç e del dipartimento educativo della Provincia di Balikesir.

Sono state implementate le seguenti attività: fattorie didattiche, visite guidate, forum di discussione sullo sviluppo rurale e l'eco-turismo, escursioni nelle montagne di Alacam e Kaz, realizzazione di una brochure sulla sostenibilità ambientale e incontri nei villaggi rurali con i contadini ai quali l'associazione Yasad impartisce gratuitamente lezioni di botanica mirate allo sviluppo dell'agricoltura biologica.

Obiettivo specifico del progetto era quello di sensibilizzare i giovani in materia di sostenibilità ambientale, facendo loro conoscere ed apprezzare le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del territorio.

I giovani hanno trascorso i primi 4 giorni a Bigadiç, a 40 Km da Balikesir, dove hanno partecipato ad una fattoria didattica presso la sede dell'associazione Yasad, i cui fini statutari sono:
-contribuire alla sopravvivenza di animali in via di estinzione, come pernici, fagiani e quaglie;
-proteggere e valorizzare la natura e l'ambiente;
-sostenere lo sviluppo rurale, contribuendo all'incremento delle attività legate all'agricoltura ed all'allevamento. 

Negli ultimi 6 giorni i giovani hanno avuto, invece, l’opportunità di visitare Altilonouk, cittadina situata nella costa Nord-Occidentale del Paese, da dove è possibile ammirare l'isola greca di Lesbo, famosa per aver dato i natali, nel VII secolo a.C., alla poetessa Saffo. Qui i ragazzi hanno partecipato a diverse visite guidate ed escursioni, nonché alla realizzazione di una brochure sul tema della sostenibilità ambientale.

Tra i partecipanti, come spesso capita in queste occasioni, si è instaurato un legame forte e destinato a non esaurirsi a breve. I giovani sardi, turchi e greci stanno già pensando al luogo ed al giorno in cui ritrovarsi.

Condividi su:

Seguici su Facebook