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Il Taloro agguanta la corazzata Ploaghe al 97'

Applausi per gli ex Cirinà, Mossa, Cherchi e Piredda

a cura della redazione
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TALORO - PLOAGHE 1 - 1

TALORO. Zani, Satta, Bollas, Pinna, Arrais, Secchi (Alessandro Manca), Gianluca Manca, Corona, Sedilesu (Domenico Zedda), Forma (Doukar), Mele. Allenatore Cottu - Zani
Il Taloro butta il cuore oltre l’ostacolo e strappa un pareggio al 97’ anche alla seconda in classifica, la corazzata Ploaghe degli ex Ivan Cirinà, Pietro Mossa, Gianni Piredda e Sandro Cherchi.

La formazione del duo Zani – Cottu continua a stupire e mette in cascina un altro punto fondamentale per la salvezza.

Quella di questo pomeriggio era per Gavoi una giornata speciale. L’avversario è la squadra guidata dall’idolo Cirinà, l’allenatore che ha scritto una pagina importante della storia dei rossoblu, portando la squadra ai vertici della classifica dell’Eccellenza, consentendole lo scorso anno di conquistare i play off.

A inizio gara i tifosi hanno tributato a lui e agli altri ex, un lungo applauso ed un lungo striscione: "Gavoi non dimentica i momenti magici trascorsi insieme, grazie Ivan, Pietro, Gianni, Sandrino".

Il pareggio per quanto visto in campo è giusto. La partita si mette male per i rossoblu barbaricini che vanno quasi subito sotto.

Nonostante avessero davanti una delle favorite del campionato i ragazzi del presidente Buttu non si sono scoraggiati, sfoderando una gara tutta grinta e carattere. “I ragazzi hanno interpretato benissimo il match, - dichiara l'allenatore-portiere Pippo Zani - hanno dato tutto, mostrando grande carattere. Con Franco siamo orgogliosi di loro. Anche oggi hanno giocato una gara da gavoesi doc, con il cuore attaccato alla maglia. Ci tenevamo a fare bene con la seconda in classifica – ha continuato -. Formazione che anche oggi ha dimostrato di essere una delle più forti del campionato e che forse merita anche il primo posto. Hanno giocato molto bene, era evidente l’impronta di Ivan Cirinà”. Noi abbiamo disputato una gara di grande umiltà, giocando alla pari. Non meritavamo di perdere”.

A dieci minuti dalla fine il Ploaghe è rimasto in dieci (espulsione per doppia ammonizione). Mentre dopo è toccato a Roberto Mele lasciare il campo. Alla fine gli espulsi saranno 5: 3 per gli ospiti (gli altri 2 dopo il pareggio al 97’) e 2 per i gavoesi (oltre al capitano, è andato negli spogliatoi direttamente dalla panchina Pani, il secondo portiere).

“L’arbitraggio non è stato all’altezza della gara – secondo Zani -. Non era affatto una partita da 5 espulsi. Certo è stata gagliarda, dura, ma non cattiva”.

“Gli ultimi minuti – spiega Zani – li abbiamo giocati all’attacco. Cercavamo una punizione che è arrivata prima del fischio finale. Siamo andati tutti dentro l’area del Ploaghe, anch’io, dietro c’era solo Pinna che ha calciato la punizione. Arrais è stato bravissimo infilando il portiere a fil di palo. I tifosi sono esplosi. E’ stata una bellissima emozione”.

Il Taloro dunque supera la prova dei due incontri contro due formazioni di primo livello (Porto Corallo e Ploaghe). “Adesso, prima della pausa di Natale e della fine del girone di andata, siamo attesi da quattro incontri contro altrettante nostre concorrenti per la salvezza – conclude -.Saranno quattro settimane di sacrifici. Dobbiamo continuare ad essere umili e lavorare come fatto fino ad ora. Siamo coscienti che con questo spirito possiamo fare bene”.

 

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