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Conoscere San Bachisio attraverso un progetto teatrale

| di Giulia Serra
| Categoria: Territorio
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Un panorama ricchissimo, impreziosito da elementi che racchiudono il mistero delle creazioni umane, delle origini dei culti, dei secoli che scorrono inevitabili e corrodono, modificano, adattano e plasmano, dei meandri artificiosi dei pochi racconti ufficiali e dei tratti indelebili di ciò che resta, orgogliosamente, scolpito nella pietra, a documentare, ad incuriosire e a far riflettere.

Tutto questo vive e resiste attorno al culto di San Bachisio, il Santo Ufficiale del Cattolicesimo che fu guerriero romano, martirizzato per la sua fede cristiana, costretto ad indossare abiti da donna e ad esibirli pubblicamente per raccogliere lo scherno dei soldati e della gente.

A Bolotana è “domiciliato” in una Chiesa, a lui dedicata, dalle caratteristiche quantomeno singolari, che raggiunge il picco della sua originalità nei bassorilievi raffiguranti guerrieri, ballerini, suonatori e la stessa figura del Cristo con l'organo fallico esibito e, soprattutto, la figura di Bacco, divinità pagana che rappresenta l’aspetto orgiastico e irrazionale della vita, chiamato Dioniso dai Greci e Bacchus dai Romani, presente anch'essa negli stessi bassorilievi.

Tutt'attorno, nella sfera che attiene ai miti, ai racconti popolari e alle leggende, figure femminili misteriose e crudeli, “Sas Sinagogas”, immagini sfocate di paure ancestrali, di divieti consolidati e di confini invalicabili.

Elementi che non potevano non incuriosire e non aprire spazi di ricerca: nasce così l'interessante percorso di sperimentazione teatrale ideato da Laura Manconi, che prenderà vita a Bolotana nella forma di Stage, guidato dall'attore, regista, pedagogo di cinema e teatro Mamadou Dioume, importante esponente del teatro contemporaneo originario del Senegal, attivo dal 1991 in tutta Europa e operante negli ultimi anni in Italia tra Milano e Viareggio.

“Il lavoro sarà basato sull'esplorazione del corpo, inteso come vero e proprio strumento di lavoro – ci dice Laura - I partecipanti saranno guidati in un percorso di formazione e di esplorazione su tutto ciò che riguarda San Bachisio e lavoreranno per approfondire le fonti scritte e orali attraverso ricerche e interviste ad esperti e gente comune”.

Il materiale raccolto sarà alla base di una sceneggiatura teatrale surreale che verrà messa in scena il 5 Ottobre, con il coinvolgimento di artisti, artigiani e associazioni locali, in un clima di collaborazione e di profondo scambio culturale.

Lo stage, articolato in 3 cicli, potrà accogliere un numero massimo di 20 artisti (non ci sono limiti di età), provenienti da qualsiasi parte del mondo, che saranno ospitati nel paese di Bolotana.

Il progetto si realizzerà grazie alla collaborazione della Pro Loco Bolotana e del Comitato San Bachisio e Sant'Isidoro 2015.

Date stage

22-28 Aprile
22-28 Giugno
26 Settembre - 5 Ottobre


Per le iscrizioni, che termineranno il 17 aprile, contattare il numero 3475262730, oppure scrivere a progettobakis@yahoo.it

Informazioni utili si possono trovare anche alla pagina Facebook Sulle Tracce di Bakis

Giulia Serra

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