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Giovedì Santo, Passione, Morte e Resurrezione di Cristo nelle fedele rappresentazione di Orani

| di Michela Columbu con la collaborazione di Geodea Orani - Foto di Pino Porcu
| Categoria: Tradizioni
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Oggi è Giovedì Santo, giorno che la tradizione pone come inizio della cosiddetta “Passione di Cristo” e in tutti i paesi della Barbagia, così come nel resto del mondo, inizieranno le celebrazioni che ricordano le ultime ore di vita di Gesù.

A Orani, si è svolta domenica scorsa una singolare rappresentazione della Passione di Cristo che ha coinvolto tantissimi giovani e numerose associazioni, grazie all'idea del parroco don Riccardo Fenudi, che ha riproposto l'iniziativa già presentata qualche anno fa da Don Piero Mula, con la collaborazione di tutti i gruppi religiosi oranesi. Il paese di Costantino Nivola si è trasformato in una Gerusalemme fedelmente adattata alle vicende narrate nei Vangeli, con un’attenzione particolare alle ambientazioni, ai costumi e alla teatralità delle scene. E’ stato un evento che vorremmo ripercorrere, in modo da ricordare le fasi che da oggi fino a domenica ci porteranno alla celebrazione della Resurrezione di Gesù.

(Clicca sulle miniature per ingrandirle).

Giovedì Santo. La sera del giovedì, Gesù celebra la Pasqua ebraica con i suoi discepoli nell'Ultima Cena.
(A Orani la scena è stata organizzata dall’Azione Cattolica nella chiesa parrocchiale Sant’Andrea. Gurda la foto di Pino Porcu).

L'orto degli ulivi. Terminata la cena, Gesù scende con i discepoli nella valle del torrente Cedron, appena fuori Gerusalemme, nel giardino del Getsemani, dove si ritira in preghiera.
(La scena nel giardino di Getsemani è stata curata dall’associazione religiosa delle Focolari in piazzetta Santa Rosa.)

Il processo. Nel frattempo Giuda Iscariota va ad avvisare i sacerdoti e li conduce al Getsemani, dove Gesù viene arrestato. Gesù viene condotto al palazzo del sommo sacerdote Caifa, dove viene processato dal Sinedrio. Il processo si svolge durante la notte e termina al canto del gallo, quando l'alba è ormai vicina. La mattina del venerdì, appena si fa giorno, i sacerdoti conducono Gesù da Ponzio Pilato, che risiede nella Fortezza Antonia, all'angolo nord-occidentale della spianata del Tempio. Durante la mattina, secondo Luca, Pilato invia Gesù anche da Erode Antipa, il quale dopo averlo interrogato lo rimanda indietro.
(La scena del processo a Gesù è stata curata invece dai Cursillos di Cristianità in piazza del Rosario).

Via Crucis. Nel percorso dal palazzo di Pilato al Golgota, uogo della crocifissione, Gesù viene incoronato di spine.
(La scena nella rappresentazione di Orani è stata organizzata dalle Catechiste in piazza Santa Croce).

L'incontro con Maria. Durante il percorso Gesù incontra la Madre.

(Questa scena è stata invece organizzata in Piazza Santa Maria e preparata dal Consiglio Pastorale con i Giovani dell’Oratorio).

La crocifissione. L'ultima tappa della Via Crucis. Secondo il Vangelo Gesù muore alle tre del pomeriggio del venerdì.

(Ad ospitare questa scena è stato invece Su campusantu vezzu, con l’organizzazione della Fraternità Francescana).

La risurrezione. L’ultimo dei momenti che da il via ai festeggiamenti della Pasqua cristiana.

(E' il Coro Parrocchiale che ha curato questa tappa nel parco del museo Nivola).


 

Michela Columbu con la collaborazione di Geodea Orani - Foto di Pino Porcu

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