Vanno avanti a Fonni le indagini per dare un nome e un volto ai banditi mascherati e armati di fucile che l'altra notte hanno fatto irruzione in un bar, legato il titolare e rastrellato un bottino di 50 euro.
Mancava poco alle 2 di sabato quando Gianluca Cicalò, di 38 anni, completava le operazioni prima della chiusura. Nel bar Europa, in via Basilicata, non c'erano più clienti. Il titolare aveva abbassato da un po' la serranda del locale, non chiudendola però del tutto. Di quel varco invece hanno approfittato i due banditi che strisciando per terra sono riusciti a introdursi nel bar.
I malviventi avevano il volto mascherato da un passamontagna. Uno teneva in mano un fucile. Appena entrati, hanno subito legato Cicalò. Dopo si sono diretti nella sala accanto dove si trovano le slot machine. Avevano un piede di porco. Lo hanno utilizzato nel tentativo di sventrare due macchinette. Ma senza successo. A quel punto si sono impossessati del denaro rimasto vicino al registratore di cassa: 50 euro in monete. Poi hanno pensato alla fuga. Appena ha potuto Cicalò ha dato l'allarme che ha mobilitato gli agenti del commissariato di Gavoi guidati da Giampiero Putzu.
Il giovane, ancora sotto choc, ha ricostruito i momenti terribili della rapina. Gli agenti hanno avviato le ricerche nel paese ma dei due banditi ormai s'era persa ogni traccia.
