TEMPIO 0 TALORO GAVOI 1 TEMPIO: Savinelli, Scolafurru, Fenu F., Brandano, Nativi, Casu, Marras, Atzeni, Marielli, Foresti, Trudu. A disposizione Brundu, Cocciu, Falchi, Carboni, Sanna, Pirrigheddu, Fenu C. All. Mureddu TALORO GAVOI: Fadda, Satta, Frau, Pinna, Silvetti , Gutierrez, Cerchi, Piras L. (dal 17’ st Zappino), Canessini (dal 46’ st Noli), Piredda (dal 15’ st Delogu), Mele. A disposizione: Parisi, Piras, M., Mura, Deiana. All. Cirinà .
ARBITRO: Di Nella di Cagliari
RETE: al 42’ st Mele
NOTE: spettatori 300 circa, angoli 7 a 4 per il Taloro , terreno molto allentato. Ammoniti Gutierrez, Piras, Piredda, Satta, Canessini, Scolafurru, Brandano. Espulso al 26’ st Foresti per doppia ammonizione.
TEMPIO Il Taloro Gavoi coglie a Tempio la sua sesta vittoria consecutiva, e consolida così la sua seconda posizione in classifica alle spalle dell’Olbia. Sul terreno del Nino Manconi al limite della praticabilità perché molto allentato dalle copiose piogge cadute in nottata e al mattino, i galletti hanno cercato di tenere testa ai barbaricini, riuscendoci per ben 87 minuti. Ma alla fine l’assenza di cinque pedine importanti (Ferraro, Roselli, Lorico, Minarelli e Rusani, a cui si è aggiunta l’espulsione per doppia ammonizione di Foresti a metà ripresa) si è fatta sentire e ha permesso al forte e compatto Taloro di vincere. La squadra del bravo mister Cirinà ha dimostrato di essere la miglior compagine vista sinora al Manconi, un complesso concreto che ha dimostrato di meritare il posto al vertice e di poter dare filo da torcere all’Olbia sino alla fine del torneo. Per gli azzurri, che virano al giro di boa a 20 punti, almeno uno meno di quanto preventivato, questo non è stato comunque un passo falso. Mureddu infatti aveva gli uomini contati, prova ne sia che non ha effettuato nessun cambio. Il Tempio poi ha messo in mostra buone trame di gioco, una buona disposizione in campo, e ha dimostrato per l’ennesima volta di essere una squadra combattiva e di carattere. Purtroppo però i galletti ha una rosa troppo ristretta, e quando manca qualche pedina la squadra ne soffre troppo. La cronaca. Dopo un inizio caratterizzato da azioni di fraseggio a centrocampo, la prima azione degna di nota è del Taloro al 22’ con un cross dalla sinistra di Frau che imbecca a centro area Canessini il cui colpo di testa è parato agevolmente da Savinelli. Si vede poi il Tempio, che al 28’ guadagna tre calci d’angolo consecutivi senza però riuscire mai ad impensierire la porta difesa da Fadda. Poi al 36’ si rende ancora pericoloso il Taloro con un cross dalla destra di Cerchi, ben neutralizzato da Savinelli in uscita. Al 39’ c’è il primo tiro in porta dei galletti, una conclusione da fuori angolata di Marielli che viene parata in due tempi da Fadda. A quel punto inizia un forcing dei barbaricini, e un minuto dopo c’è una bella combinazione Piredda-Canessini-Piredda con tiro di quest’ultimo deviato in angolo da Savinelli. Poi sul corner Mele colpisce di testa all’altezza del dischetto del rigore ma la sua incornata viene respinta da Savinelli sulla linea. Nella ripresa ci prova subito il Tempio che sfiora il vantaggio. Al 1’ infatti su rimessa laterale c’è un appoggio di Trudu a Foresti, che tira dal limite sinistro una bella bordata di prima intenzione che Fadda è molto bravo a respingere in tuffo a pugni uniti. Poi al 6’ si rivedono gli ospiti con Canessini, che da fuori area scocca un insidioso tiro liftato, che termina a lato alla sinistra di Savinelli. Al 17’ c’è una punizione di Gutierrez per Pinna che di testa manda di poco a lato. Un minuto dopo replica il Tempio con Nativi che sfonda a sinistra e lancia al centro Trudu che spara la palla alle stelle. Al 23’ i galletti pericolosi con una forte conclusione dal limite del grintoso Marras che viene parata in due tempi da Fadda. Sulla ribattuta ospite Zappino viene liberato in area e Savinelli è bravo a chiudergli lo specchio della porta deviando in corner. Al 26’ l’episodio che decide la partita. Foresti rimedia una discutibilissima seconda ammonizione dal direttore di gara lasciando i galletti in dieci. In superiorità numerica il Taloro viene decisamente fuori ed al 42’ c’è il gol partita. Cherchi scende sulla sinistra e lancia in area per Canessini che svirgola la palla che finisce al centro dove c’è Mele, che è bravo ad insaccare battendo Savinelli che era andato a coprire il primo palo. Marco Giordo
I due allenatori
TEMPIO. C’è delusione nello spogliatoio tempiese per il pareggio sfumato nel finale. Capitan Nativi esce in accappatoio nell’andito con il viso visibilmente seccato, Gabriele Foresti invece va via scuro in volto, seccatissimo per l’espulsione. Poi esce anche Gianni Mureddu. «Peccato, perché abbiamo perso un punto meritato e lottato – dice a caldo il mister dei galletti - . Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, perché sono soddisfatto della prestazione della squadra, dato che abbiamo disputato un’ottima partita, resa difficile da un campo molto allentato. La squadra non si è risparmiata per tutto l’incontro, i ragazzi hanno dato davvero tutto; purtroppo però stavolta avevo gli uomini contati, ma la squadra ha risposto dimostrando di esserci e di meritare il pareggio. Facendo i conti abbiamo chiuso il girone a quota 20, potevamo avere qualche punto in più e sarebbe stato meglio perché ci avrebbe permesso di stare più tranquilli. Ora inizia domenica prossima il girone di ritorno, ogni partita sarà più difficile, ma questo lo sapevamo sin dall’inizio». E’ ovviamente molto soddisfatto il mister ospite Ivan Cirinà : «Abbiamo vinto una partita difficile giocata su un campo allentato contro un avversario di valore come il Tempio. Una bella squadra che ci ha dato molto filo da torcere, e che ci ha fatto soffrire soprattutto nel primo tempo. Poi nella ripresa devo riconoscere che l’espulsione di Foresti ci ha avvantaggiato e alla fine ce l’abbiamo fatta ad andare via con il bottino pieno. Ora siamo praticamente salvi, dobbiamo solo continuare con questa mentalità da provinciale se vogliamo mettere la ciliegina sulla torta a fine campionato». (m.g.)
