«Parlano tanto di sviluppo delle zone interne, poi succede che restiamo senza telefono proprio nel periodo di maggior lavoro». Mario Crobu, ristoratore di Fonni, è imbufalito con la Telecom. Il telefono di Su Ninnieri , il locale ai piedi del monte Spada (bivio per il Bruncuspina), è guasto da due mesi. «Precisamente da 23 ottobre».
Riuscire a comunicare è fondamentale per un ristorante montano a 1300 metri sul livello del mare, soprattutto quando prima di mettersi in viaggio è indispensabile conoscere le condizioni meteo.
I DISAGI Invece Mario Crobu e i suoi collaboratori sono rimasti isolati anche nel ponte di Ognissanti e dell'Immacolata. Giorni favorevoli per il turismo montano anche per la prima nevicata della stagione e le Cortes Apertas.
I GUASTI Ad aggravare il disservizio è anche il concomitante guasto al ripetitore Tom che ha ammutolito nella zona anche il telefoni cellulari. Secondo quanto è riuscito ad appurare Mario Crobu, si è bloccato l'impianto unico utilizzato a Monte Spada sia per i telefoni Telecom che i cellulari Tim.
Un impianto non servito dalla linea elettrica che fino a qualche tempo fa funzionava grazie a un gruppo elettrogeno e ora dovrebbe accumulare l'energia da un pannello fotovoltaico che in inverno, anche per colpa della neve, può ovviamente assorbire ben poco calore solare. «Oltre i problemi tecnici che purtroppo ci sono sempre stati e hanno inciso negativamente sui nostri affari - sostiene il ristoratore di Fonni - questa volta stiamo assistendo a un inutile via-vai di operai. Purtroppo siamo noi operatori a pagare questa disorganizzazione totale. Alla faccia della Telecom che qualifica la nostra utenza come classe businnes».
Dopo il ponte di Ognissanti e dell'Immacolata, a Su Ninnieri temono di non poter comunicare con i clienti anche a Natale e Capodanno: «Sembra una maledizione - conclude Mario Crobu - ma questo telefono si guasta sempre alle vigilie delle feste».
