di Giovanni Maria Sedda
GAVOI “La polisportiva San Gavino e l'amministrazione comunale di Gavoi invitano la cittadinanza a partecipare alla partita di apertura del campionato provinciale di volley: sabato 22 alle ore 17 presso il palazzetto dello sport dove le padrone di casa della San Gavino sfideranno le ragazze della New Volley Tortolì”. Questo il comunicato diffuso dall’assessore comunale allo sport e alle politiche giovanili, Elena Mastio. Un invito che non si limita ad offrire lo spettacolo sportivo. «Sabato 22, in occasione dell'apertura del campionato di volley _ precisa infatti l’assessore _ sarà l'occasione per l'amministrazione comunale di presentare i lavori di restyling che hanno interessato il palazzetto dello sport che di recente è stato sottoposto a pulizia della pavimentazione, tracciatura dei campi di basket, pallavolo e calcetto, interventi di impermeabilizzazione sulle coperture e tinteggiatura delle pareti, oltre ad essere stato dotato degli strumenti necessari allo svolgimento dell'attività a livello agonistico. Dopo questi interventi il palazzetto è in grado di ospitare, per la prima volta, i campionati di volley e Basket, oltre alle altre iniziative promosse dalla San Gavino e dalle altre società sportive operanti a Gavoi». «Il recente intervento sul palazzetto _ sottolinea Elena Mastio _ fa seguito al precedente lavoro di installazione dell'impianto di produzione di energia da fotovoltaico e si inserisce nel progetto di ripristino, recupero e messa a norma delle strutture sportive portato avanti dall'amministrazione guidata dal sindaco Nanni Porcu. Dopo i campetti da tennis e calcetto rimessi a nuovo nel 2011 e il palazzetto dello sport nel 2012, il 2013 sarà, infatti, l'anno del manto in erba sintetica nell'adiacente campo sportivo Maristiai utilizzato dalla squadra “Taloro Gavoi” che milita nel campionato regionale di Eccellenza ma anche da oltre cento di altri allievi sportivi del calcio». «Lo sport _ conclude l’assessore Mastio _è parte fondamentale nella vita dei nostri ragazzi, strumento di aggregazione e inclusione sociale. Credo sia doveroso da parte delle amministrazioni locali sostenerlo».
