Sono un mezzo terremoto, le primarie del Pd sardo per il Parlamento. Le urne regalano più di una sorpresa, a partire dalla vittoria delle donne: le più votate a Cagliari e a Sassari sono Romina Mura e Giovanna Sanna , due sindaci apprezzati ma provenienti da piccoli centri (Sadali e Florinas), mentre a Oristano si conferma Caterina Pes . E si profilano liste rinnovate: perdono quasi di sicuro il seggio gli uscenti Guido Melis e Amalia Schirru alla Camera, e Francesco Sanna al Senato.
I GRANDI CENTRI Tiratissima la partita nelle due province più grandi: a Cagliari vince appunto Romina Mura con 3.550 voti, mentre Ignazio Angioni supera di poco Paolo Fadda (2.324 a 2.295). Entrambi hanno l'elezione praticamente certa. Contro pronostico anche la volata tra il segretario provinciale Pd Thomas Castangia (2.086) e Graziano Milia (2.052). Seguono Maria Grazia Dessì (1.985), Paola Loi (1.963), Chicco Porcu (1.946), Amalia Schirru (1.780) e Daniela Porru (987).
Ancor più ravvicinati i risultati a Sassari, con Giovanna Sanna (2.911 preferenze) davanti al consigliere regionale renziano Gavino Manca (2.721), anche lui ormai quasi sicuro dell'elezione in Parlamento. Si allontana invece la conferma per Guido Melis, terzo con 2.571 voti davanti ad Alba Canu (2.469), Salvatore Rubino (2.374), Tetta Duce (1.951) e Mario Salis (498).
A Nuoro può già brindare allo sbarco a Roma il consigliere regionale Giuseppe Luigi Cucca : a scrutinio quasi ultimato era già a 4.098 voti. Più del doppio di Luisa Puggioni (1.798), seguita da Clara Michelangeli (1.258), Maura Ganga (610), Diego Bagiella (360) e Franco Salis (180).
CONFERMATI E NO Il Nuorese eleggerà un solo parlamentare e così anche gli altri piccoli collegi, dove si confermano quasi tutti gli uscenti. L'unico che sembra destinato a perdere il seggio a Palazzo Madama è il sulcitano Francesco Sanna . Nel suo collegio è andato meglio Emanuele Cani , classe 1968, segretario provinciale del partito e vicino ad Antonello Cabras. Lo hanno votato in 1.582, contro i 1.331 per Sanna. Tra le donne, Valentina Cuccu batte Sara Marrocu 943 a 690.
Nessun problema invece per Caterina Pes a Oristano, Gian Piero Scanu in Gallura e Siro Marrocu nel Medio Campidano. La deputata uscente ha battuto nettamente i tre rivali oristanesi: per lei 2.251 preferenze, il secondo (Gianni Sanna, segretario provinciale del partito) si è fermato a 1.516. Terzo l'ex manager dell'Asl Bruno Palmas (1.028), davanti al giovane avvocato renziano Jimmy Spiga (412).
Altrettanto chiara l'affermazione del senatore Gian Piero Scanu nella provincia di Olbia-Tempio, con 1.952 voti: quasi 700 di distacco dalla seconda, Liliana Pascucci. Solo terzo (1.167) Gianluca Lioni, giovane maddalenino che ha già ricoperto alcuni incarichi a livello nazionale nel Pd (è molto vicino a Dario Franceschini). Seguono Patrizia Desole, Nicola Comerci, Maria Paola Orecchioni, Andrea Viola e Antonella Occhioni.
Nel Medio Campidano Marrocu ha addirittura doppiato la candidata che si aggiudica la seconda piazza, Eliana Tatti: 1.824 voti contro 816. Ancora più indietro Silvia Mamusa (781), Giuseppe Usai (489) e Michela Cecchetto (284).
FUORI DAI GIOCHI In Ogliastra la corsa era poco più che onorifica, perché nel gioco delle assegnazioni dei posti in lista sarà difficile - per ragioni demografiche - che questo territorio ottenga un parlamentare. In ogni caso la posizione migliore andrà al sindaco di Villagrande Peppe Loi: in 1.444 hanno scritto il suo nome sulla scheda, invece un altro sindaco (Mario Piroddi, di Jerzu) non è andato oltre quota 1.275. Tra le donne, prima la consigliera provinciale Patrizia Ferreli (1.180) davanti all'imprenditrice Tiziana Mameli (1.098).
Giuseppe Meloni
