di Enrico Gaviano
OLBIA Se il Pd sardo è sconquassato dalle polemiche, anche nel Pdl non se la passano tanto bene. Lo sa benissimo il coordinatore regionale, l’olbiese Settimo Nizzi (nella foto), che in questi giorni è costretto a vestire i panni dell’artificiere, per disinnescare la bomba che sta per esplodere nello schieramento dei berlusconiani sardi. Sono giorni di affannose riunioni. Nizzi a Roma, insieme ai coordinatori nazionali e regionali, sta lavorando per chiudere le liste per le politiche che, secondo quanto lui stesso afferma, dovrebbero essere completate entro pochi giorni. Respinge, il deputato ed ex sindaco di Olbia, l’ipotesi che ci siano tensioni all’interno del partito. Sopratutto perché le voci di corridoio davano per certo l’inserimento di due galluresi, lui e il senatore Fedele Sanciu, nelle posizioni alte delle liste del Pdl. Causando la reazione violenta dei pidiellini sassaresi. «Nomi non ne voglio fare – dice Nizzi – ma di sicuro tutti i territori verranno accontentati. Ovviamente seguendo la logica di popolazione e forza del partito. Nessuno, a cominciare da Sassari, resterà a bocca asciutta». Nizzi si affretta a cancellare con un colpo di spugna l’ipotesi delle liste avanzate in questi giorni, che vedrebbero alla Camera l’inserimento, nell’ordine, di Mauro Pili (capolista), Settimo Nizzi, Bruno Murgia e Paolo Vella, mentre al Senato, dietro il capolista Fedele Sanciu, ci sarebbero Emilio Floris, Antonfranco Temussi e Silvestro Ladu. «Escludo – replica Nizzi – che le liste siano queste. Non avrebbero senso. Aspettiamo, e nel mentre lavoriamo per la composizione. L’unica cosa certa è che chi sarà inserito non potrà avere più di 3 legislature alle spalle, essere in regola con la giustizia e con il versamento delle quote al partito». Esclude, Nizzi, che ci siano tensioni e che addirittura possa essere in pericolo la legislatura in Regione. «Non c’è alcun rischio per Cappellacci e la sua giunta. Anzi, tutto il partito è coinvolto per fare le liste. A cominciare dal Governatore, cui ho chiesto un grande impegno, proseguendo con uomini e donne della giunta e del consiglio regionale». Le liste saranno dunque pronte lunedì o martedì. «Ci saranno nomi di peso del partito – conclude Nizzi –. Non possiamo permetterci di sbagliare e non sbaglieremo. Anzi, sono sicuro che il Pdl otterrà in Sardegna un grande risultato».
