di Giovanni Maria Sedda
OLZAI Il trascorso 2012 a Olzai è stato ricco di eventi che hanno richiamato nel paese centinaia di visitatori, turisti, ma soprattutto il ritorno degli emigrati. Sarà ricordato per la “Biennale dell’Incisione Italiana – Carmelo Floris”, per il successo della sagra “Cortes apertas”, per le numerose mostre d’arte, per il clamore suscitato dal “formaggio vegetale” di Giovanni Agostino Curreli e per le generose donazioni di opere d’arte alla Pinacoteca comunale da parte di cinque artisti isolani: Giovanni Antonio Medda (“Megian”), Antonello Ottonello, Rosanna D’Alessandro, Michelle Pisapia e Danilo Murtas. Quest’ultima donazione è stata deliberata dalla Giunta comunale a fine anno e riguarda un’opera molto originale del giovane artista Danilo Murtas, appunto, di Muravera, che ha deciso di offrire alla Pinacoteca “Carmelo Floris” il dipinto “S’oru de s’atunzu” realizzato con tecnica mista in basso rilievo e con materiali riciclati. Danilo Murtas, 31 anni, è un artista completo. Ha fatto il suo debutto nel mondo dell’arte, con una serie di quadri realizzati con una tecnica mista in alto rilievo. Le opere di Murtas, sono dei veri “quadri-scultura” con soggetti molto vicini al mondo del fumetto. L’artista utilizza materiali di vario genere, costruendo uno stile del tutto nuovo e originale che parte dall’assemblaggio della base e arriva alle minime rifiniture finali. Insomma, ogni quadro è un’opera geniale e impegnativa che va dal legno al colore e quindi non è di certo una classica tela. Nei prossimi giorni l’opera “S’oru de s’atunzu”sarà consegnata al sindaco di Olzai Antonio Ladu e, quindi, sarà esposta permanentemente nella Pinacoteca comunale.
