Un'azione concreta per contenere i costi della spesa sanitaria regionale. Dal primo gennaio è entrato in vigore l'accordo tra Federfarma Sardegna e Regione per la riduzione della remunerazione riservata alle farmacie che distribuiscono determinati medicinali in distribuzione per conto (Dpc), cioè acquistati dalle Asl ma venduti capillarmente nelle farmacie di tutta l'Isola.
L'INTESA Costituisce il rinnovo degli accordi pattuiti nell'aprile dello scorso anno e inserisce una nuova fascia di medicinali del Pht con prezzo fino a 30 euro (la vecchia si estendeva a 50 euro) per i quali il rimborso destinato alle farmacie passa da 8 a 5 euro a confezione. «L'accordo con Federfarma è positivo anche perché porterà a un doppio beneficio - commenta l'assessore regionale della Sanità Simona De Francisci - al cittadino, che potrà continuare a trovare il farmaco sotto casa e perché consentirà di risparmiare nella distribuzione della singola scatola, senza per questo arrecare un danno economico alle farmacie che comunque aumenteranno in volume la propria attività ».
FEDERFARMA Alla luce delle nuove remunerazioni, quindi, l'opzione della Dpc sarà più vantaggiosa per l'amministrazione regionale anche sui prodotti più economici. «La recente relazione della Corte di Conti sulla spesa sanitaria regionale - spiega Giorgio Congiu, presidente della Federfarma Sardegna - ha evidenziato che la distribuzione fatta dalle farmacie consente un cospicuo risparmio. Nel 2012 abbiamo registrato un calo del 4% della spesa, circa 15 milioni di euro. Per non parlare dei costi sociali: i pazienti dei piccoli centri non sono più costretti a lunghe trasferte verso i poli sanitari per poter continuare le terapie».
LA NOVITÀ La Dpc conviene sempre di più, la categoria dei farmacisti ne è convinta, sostenuta anche dalle indagini condotte in altre strutture sanitarie nazionali che stimano in circa il 30% il risparmio effettivo per la collettività . «Il costante controllo sulle prescrizioni garantito dalla nostra categoria - prosegue Congiu - permette di limitare gli sprechi, i sovradosaggi, con una conseguente ottimizzazione delle risorse a disposizione».
LA REGIONE Per il 2013 il risparmio per le casse regionali potrà tuttavia essere quantificato solo nei prossimi mesi ma viene già stimato in diversi milioni di euro: «L'accordo permetterà anche di valutare l'impatto della distribuzione dei farmaci acquistati con gara unica a prezzi concorrenziali - conclude l'assessore De Francisci - uno dei risultati delle azioni adottate dalla Giunta per il contenimento della spesa farmaceutica».
Luca Mascia
