Problemi di salute. Ìeri sono stati chiariti i motivi della nuova autosospensione del presidente della Provincia Roberto Deriu annunciata 24 ore prima da un comunicato dell'ufficio stampa che parlava di ragioni private senza precisare ulteriormente. Tra mercoledì e giovedì, prima quindi della riunione con l'Unione province sarde convocata per discutere della questione dei precari dei centri servizi per il lavoro (incontro che giorni prima aveva indetto lui stesso per il 17 gennaio, in qualità di titolare della presidenza Ups) Deriu ha avuto un malore, che gli ha comportato il ricovero d'urgenza all'ospedale San Francesco dove è stato trasportato con l'ambulanza.
LA NOTA DELLA PRESIDENZA Nel pomeriggio della stessa giornata i suoi collaboratori hanno perciò inviato agli organi di informazione una nota che, senza ulteriori dettagli, affermava: «Il presidente della Provincia di Nuoro, dalla data odierna e fino a nuova comunicazione si asterrà dalle proprie funzioni e compiti per motivi strettamente personali. Come previsto dal testo unico degli enti locali in caso di impedimento temporaneo del presidente, per assicurare continuità all'azione amministrativa, verrà sostituito per lo stesso periodo dal suo vice, Cosimo Stara».
IL MESSAGGIO DI STARA Ieri mattina quest'ultimo ha inviato un messaggio di vicinanza al capo dell'esecutivo: «Mi auguro che possa riprenderti al più presto e che quanto ti ha costretto la notte scorsa a un ricovero urgente in ospedale, seguito da una lunga serie di esami e accertamenti, sia riconducibile a un malessere momentaneo. Porterò avanti l'attività della Provincia, così come è successo nelle altre circostanze, potendo contare sul rinnovato, totale e unanime appoggio dei consiglieri di tutti i gruppi consiliari che hanno compreso la delicatezza della circostanza e si sono impegnati a portare avanti i lavori senza rallentamenti». La precedente autosospensione di Roberto Deriu era durata tra alterne vicende dal 30 ottobre al 1 novembre, dopo dieci giorni il presidente era infatti tornato nel pieno esercizio delle proprie funzioni.
Fr. Gu.
