di Antonio Bassu
NUORO Due gruppi di maschere barbaricine sono state invitate al carnevale sloveno in programma dal 1 al 4 febbraio. L’invito è stato rivolto alla docente dell’istituto Ciusa Rita Porcu, che da anni si occupa della ricerca sulle maschere più caratteristiche e storicamente importanti del centro Sardegna. I gruppi prescelti sono i “Boes e merdules” di Ottana e “Sos Bundhos” di Orani. La parata delle più importanti associazioni europee che si occupano di carnevale e dei suoi protagonisti si volgerà a Ptuj, in Slovenia, che da sempre cura la ricerca e lo studio sulle tradizioni carnevalesche di vari Paesi, fino ad organizzare e gestire uno dei più importanti eventi pubblici europei: il Kurentovanje. «Da mezzo secolo – sottolinena Rita Porcu – la Slovenia, ed in particolare Ptuj, segue e sviluppa la ricerca etnografica sul carnevale, ritenendolo uno straordinario patrimonio culturale mobile. Dal 1991 Ptuj è anche membro della Federazione europea del carnevale. Ogni anno convergono in questa città per assistere allo straordinario spettacolo 25mila persone da tutta l’Europa. A questa 53ª edizione gli organizzatori mi hanno proposto di far intervenire le due maschere tradizionali barbaricine. L’anno scorso, sempre su richiesta degli organizzatori, hanno partecipato alla Kurentovanje, i gruppi degli “Urthos” e “Buttudos” di Fonni, riscuotendo un successo straordinario. “Sos Bundos” di Orani e “Boes, Merdules e sa Filonzana” di Ottana, data la loro originalità, non saranno sicuramente da meno». In questo scenario variegato e multiforme le maschere barbaricine sono destinate ad essere accolte con grande curiosità. Anche perché richiamano il rituale agrario che le maschere mimano, commemorando il dio dell’ebbrezza e dell’estasi, oltre che della vegetazione che nasceva e moriva con lui nel cielo annuale della natura. Come ha scritto l’etnografa Dolores Turchi. Sperimentando in questo modo l’alter ego dei protagonisti nostrani, che in questa occasione interagiranno con le maschere di tanti altri Paesi europei e del mondo.
