di Giovanni Bua
NUORO Deriu cacci Ivo Carboni dalla giunta provinciale. La sua presenza in coalizione è incompatibile, visto che opera contro la stessa, con comportamenti ed atti tendenti a minare la credibilità dell’esperienza amministrativa del centrosinistra. Parole di fuoco firmate dal segretario provinciale del Pd Giuseppe Pirisi. Arrivate dopo la riunione di ieri sera dedicata alle esternazioni del vulcanico ex assessore comunale all’Urbanistica. Che recentemente aveva sparato ad alzo zero contro il suo “nemico” Sandro Bianchi: «Pessimo amministratore, sta svuotando la cantina lasciata da Zidda. Dopo rimarranno solo macerie». Niente di nuovo sia chiaro. I battibecchi tra i due (proseguiti dopo la dichiarazione per un paio di giorni su facebook) sono all’ordine del giorno dal 2010. Il primo addirittura avvenne il giorno dell’insediamento del nuovo sindaco. E proprio a causa di questo scontro, il Psi si è spaccato in due, con il gruppo di Ventura Meloni che è andato nel Misto. Ma da qualche mese si viveva in un’apparente calma. Finita in pezzi dopo il batti e ribatti tra Carboni e Bianchi, che da facebook si è trasferito nelle segreterie. E ha portato alla nota di ieri: «La segreteria provinciale del Pd – scrive Pirisi – ha incontrato la segreteria del Psi sul tema del comportamento tenuto dall’assessore provinciale all’ambiente. Il Pd ritiene imprescindibile il rapporto con il Psi, che fino ad oggi è stato improntato alla massima lealtà e collaborazione in tutti gli enti nei quali si condividono esperienze di governo. E tale rapporto, rafforzato dall’esperienza delle Primarie, sancito dalla presenza di candidati alle politiche all’interno delle liste del Pd, deve continuare come alleanza strategica tra i due partiti. Ha verificato però che le reiterate azioni dell’assessore sono sempre state fatte a titolo personale e non hanno mai coinvolto il Psi. Alla luce di quanto affermato, il Pd ritiene sia incompatibile la presenza nella coalizione dell’assessore provinciale all’ambiente. Pertanto chiede al presidente della Provincia di provvedere a far cessare il rapporto di collaborazione dell’assessore». Da vedere ora come il Psi prenderà questa nota. Le segreteria socialista aveva infatti aveva derubricato le parole di Carboni a “personali”, ma invitando sostanzialmente il Pd a farsi i fatti suoi, per non rischiare di aprire una nuova crisi come quella che nel 2011 paralizzò il consiglio per mesi. Una crisi che nessuno vuole prima delle elezioni. Ma se c’è di mezzo Ivo Carboni (e gli orgogliossissimi socialisti) nulla è scontato. E questo il Pd lo dovrebbe saper bene.
