NUORO Tremila processi pendenti, destinati a essere spostati nel tempo a oltranza per la carenza di giudici ai quali assegnarli, e rinvii di udienze al 2015: che la situazione al palazzo di giustizia nuorese sia da profondo rosso è un dato ormai tristemente assodato. Ma adesso, alla nuova protesta dell’ordine forense nuorese, che sino a martedì prossimo si astiene dalle udienze in segno di protesta per la mancanza di magistrati, si aggiunge una nuova proposta. Arriva dal consigliere provinciale Ignazio Piras, ed esponente della Base, e dal presidente della Base, Efisio Arbau. Entrambi chiedono al presidente del consiglio provinciale di convocare per il 29 gennaio il consiglio provinciale con un unico punto in programma all'ordine del giorno: il processo allo Stato. «La carenza di organico del tribunale di Nuoro e la chiusura di quelli di Macomer e Sorgono, dimostrano l'insensibilità dello Stato alle nostre comunità. Per questo processeremo lo Stato. Siamo pronti a fare la pubblica accusa. Sollecitiamo, il presidente del consiglio provinciale, a invitare nell’occasione tutti gli avvocati, i magistrati e il personale». (v.g.)
