Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

L'unione sarda. Il Taloro a Muravera cerca il riscatto dopo lo scivolone

Silvetti: daremo il massimo

Condividi su:

Trasferta insidiosa in casa del Muravera di Lulù Oliveira questo pomeriggio per la vicecapolista dell'Eccellenza, il Taloro Gavoi che, dopo aver incassato domenica la terza sconfitta della stagione contro il Latte Dolce, stop costato il primato, si rilancia all'inseguimento dell'Olbia.
«L'ambiente è sempre carico - assicura Giuseppe Silvetti - la sconfitta non ha minato la nostra sicurezza. Anche la società ci ha dato supporto, noi il nostro lo stiamo facendo e lo faremo sino in fondo. A Muravera - continua il difensore centrale dei gavoesi - sarà una battaglia. Sappiamo che il Muravera è una squadra da prendere con le pinze. Solo qualche settimana fa ha vinto la Coppa Italia contro l'Olbia, in campionato sta facendo bene, poi è guidata da Lulù Oliveira, allenatore consapevole che il Taloro sia una squadra dura da battere. Ci vorrà tanto carattere per strappare punti». Lo stesso carattere che ha permesso ai gavoesi di rimanere sinora imbattuti fuori casa. Quest'anno l'undici di Ivan Cirinà è una squadra formato trasferta visto che le sconfitte (tre) sono arrivate tutte tra le mura amiche del Maristiai. «Ma sempre con una squadra zeppa di infortuni e indisponibilità per squalifiche», sottolinea Silvetti. Col Fertilia la squadra era decimata, domenica col Latte Dolce ci mancavano Gutierrez, Noli, Piras, Pinna e Satta. Anche nella sconfitta dell'andata con il Muravera abbiamo perso per infortunio durante il match Canessini e Piredda. Quella sconfitta ce la ricordiamo ancora e la vogliamo vendicare».
Anche perché lo scorso 14 ottobre il Muravera aveva fatto cadere l'imbattibilità casalinga del Taloro che durava qualcosa come diciotto mesi. Anche per questo i barbaricini daranno il massimo. (f. le.)

Condividi su:

Seguici su Facebook