I prezzi delle assicurazioni Rc auto continuano a salire. Nonostante le norme più recenti abbiano dato agli automobilisti la possibilità di cambiare compagnia più facilmente, così come di comparare e verificare i prezzi (che in seguito a una sentenza della Corte di giustizia europea dello scorso dicembre non possono più essere diversificati tra uomini e donne), il caro Rc auto continua. E in modo inarrestabile, con punte anche dell'8% di media nazionale. A sancire l'ennesima crescita dei listini delle assicurazioni è l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che ha pubblicato nei giorni scorsi l'ultimo monitoraggio trimestrale effettuato dall'Ivass e datato 1 ottobre 2012.
I NUMERI L'indagine dell'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni ha preso come campioni alcuni profili tipo, che vanno dal giovane 18 neo patentato fino al 55 alla guida di un'auto oppure di un motociclo. L'indagine è stata svolta in 21 città capoluogo di regione, tra cui Cagliari, preso chiaramente come base di riferimento per la Sardegna. I prezzi, come evidenziato dall'Ivass, sono in crescita per quasi tutte le categorie, con incrementi che toccano anche punte superiori al 10%, che in termini assoluti si traducono in circa 300 euro di incremento annuale. E tra Cagliari e altri capoluoghi di regione, come Aosta, Trento e anche Milano, si registrano differenze che arrivano a toccare anche i 1.200 euro nel caso di un diciottenne che assicura un'auto.
I PROFILI Per assicurare un'auto di 1.300 cc, con classe di merito 14ª intestata a un diciottenne, a Cagliari il 1° ottobre scorso bisognava sborsare 3.184 euro all'anno, qualcosa in meno (-0,68%) dei 3.205 euro che si dovevano pagare il primo ottobre del 2011. Ma se il diciottenne non un è ragazzo ma è di sesso femminile, sono guai: il costo in un anno, infatti, è passato da 2.492 a 2.785 euro, con un incremento quasi del 12%.
Le cose vanno più o meno allo stesso modo per un quarantenne che assicura sempre un'auto a benzina di 1.300 cc, con classe di merito 1ª. In questo caso, per gli uomini la somma scende di 5 euro (-0,87%, passando da 555 a 550 euro all'anno), mentre il calo è più marcato per le donne, con una diminuzione del 2,18% (da 561 a 549 euro).
Con il crescere dell'età , invece, non si portano a casa risparmi consistenti. Un uomo di 55 anni che assicura un'utilitaria con una cilindrata di 1.200 cc e vanta una classe di merito 1ª, il 1° ottobre del 2012 ha pagato due euro in più rispetto a un anno prima (da 548 a 550 con una crescita dello 0,45%). Tutto questo però è ascrivibile agli sconti che i singoli assicurati riescono a strappare, visto che i prezzi dil listino, nello stesso periodo preso in considerazione, sono cresciuti di oltre il 5%. Lo stesso discorso vale in questo caso per le donne (auto di 1.900 cc a gasolio, con guida esclusiva): il calo registrato è stato di 14 euro in un anno (da 681 a 667 euro, -2,08%).
MOTOCICLI Sono dolori, infine, se si passa dalle quattro alle due ruote. Per i diciottenni alla guida di un ciclomotore 50 cc e classe unificata 14ª, i prezzi in un anno sono cresciuti dell'11% nel capoluogo sardo, passando da 646 a 718 euro. Le ragazze inserite nella stessa categoria, invece, devono sborsare oltre 70 euro in più rispetto a dodici mesi prima (da 606 a 679 euro, +12%).
Le tariffe assicurative, infine, per un quarantenne che guida una moto da 200 cc ed è in quarta classe, sono passate da 261 a 281 euro, con un incremento del 7,6%, mentre per le donne il costo è aumentato in 12 mesi dell'8,6%, passando da 262 a 285 euro.
Giuseppe Deiana
