«La crisi in Provincia va chiusa prima possibile. Ma è inaccettabile che il Pd stabilisca la delegazione in giunta dell'Idv». Replica così il vice segretario regionale dell'Italia dei valori Salvatore Lai al segretario del Pd, Giuseppe Pirisi, che mette fretta per la sostituzione dell'ormai ex assessore socialista Ivo Carboni, ma nega l'esistenza di un problema Idv in Provincia nonostante il vice presidente uscente, Cosimo Stara, sia contestato dal partito.
Il leader Pd avverte che una eventuale rivisitazione dei pesi dei singoli partiti in Provincia verrebbe allargata anche al Comune. Passaggio sgradito all'Idv. «Cosimo Stara e il consigliere provinciale Pierpaolo Coronas non fanno parte dell'Idv in quanto si sono collocati fuori già da tempo - precisa Lai - diversamente si porrebbe il problema del futuro delle alleanze, verrebbero meno i principi di affidabilità e lealtà per ciò che riguarda gli accordi in Provincia e in Comune, sottoscritti a suo tempo e liberamente dalle forze in campo. Noi non vediamo motivi per metterli in discussione».
Lai ricorda che Stara e Coronas si sono autosospesi dall'Idv: «Per il nostro statuto significa l'espulsione». Spiega: «Noi non mettiamo in discussione gli accordi, ma c'è solo una presa d'atto che coloro che rappresentavano il partito non lo rappresenteranno più in quanto sono fuori». Dice Andrea Rubattu, consigliere provinciale eletto con La Base all'opposizione e ora, dopo l'adesione all'Idv, approdato in maggioranza: «Il Pd non può avere la pretesa di dettare le regole in casa socialista o dell'Idv». Rubattu nuovo assessore nella giunta Deriu al posto di Stara? «Escludo il mio personale impegno nell'esecutivo».
Aggiunge il commissario provinciale Gianni Salis, che è anche presidente del consiglio comunale di Nuoro: «Se il Pd vuole trasferire la crisi dalla Provincia è una sua responsabilità . In Comune l'Idv in base agli accordi elettorali non è sopravalutata, ma sottovalutata». ( m. o. )
