GAVOI L'Olbia risponde sul campo al Taloro e riporta a sei punti il vantaggio in classifica sui gavoesi, ma in casa barbaricina il tecnico Ivan Cirinà non si scompone «Noi ripartiamo dal più cinque sul Latte Dolce, il nostro obiettivo è conservare il secondo posto e fare i playoff, possibilmente in casa. La gara di spareggio la vogliamo giocare a Gavoi, per noi è fondamentale questo vantaggio».
Il Taloro si gode la sosta arrivata proprio nel momento giusto, cioè dopo il successo contro il Calangianus che ha scacciato la mini-crisi di due sconfitte consecutive. «Io sono molto soddisfatto della mia squadra, i momenti no ci sono in tutti i campionati - ricorda Cirinà - quella che stiamo facendo è una gran stagione a livelli superiori di quella dell'anno scorso, non posso che chiedere ai ragazzi di continuare sotto questo profilo». Il tecnico sassarese ha avuto le riposte che voleva, tanto che nonostante il carnevale sia una sorta di festa nazionale in Barbagia, il Taloro non ha smesso nemmeno in questa settimana di allenarsi. «Questa festa qui è sentita a livelli stratosferici, non credevo così tanto - conferma Cirinà - i ragazzi hanno capito il momento e stanno cercando la giusta via che sia tra il divertimento e il lavoro. Non è facile ma ci stiamo riuscendo». Benedetta quindi la sosta per il Taloro che tira un sospiro di sollievo anche per il suo capitano Roberto Mele, l'infortunio al menisco è meno grave di quanto non sembrava dopo Muravera. «Roberto Mele credo che riprenda questa settimana - dice Cirinà - una settimana che ci permetterà di ricaricare le pile».
Fabio Ledda
