In attesa delle nuove nomine, la Provincia è senza giunta. I tempi annunciati per chiudere la crisi sono rapidi, ma il quadro resta complicato.
SOCIALISTI Il Psi dovrà indicare il sostituto di Ivo Carboni, l'ormai ex assessore contestato dal Pd per le sue esternazioni contro il sindaco Alessandro Bianchi: il caso è sfociato nella crisi attuale con la revoca degli otto componenti l'esecutivo firmata dal presidente Roberto Deriu. Per ieri sera il segretario Mario Giannasi convoca il direttivo provinciale socialista. In esame la situazione e la linea del Psi nei prossimi vertici di maggioranza. Punto di partenza del dibattito il documento della segreteria di qualche giorno fa, molto duro sulla svolta politica. «Il Psi, che ha preso le distanze dalle affermazioni dell'assessore Carboni, non può accettare che il rigore e il rispetto delle regole siano utilizzati come armi da usare solo in occasioni particolari e su particolari bersagli e non come strumenti, a disposizione di tutti, utili a regolamentare la convivenza all'interno della maggioranza». Ma, tenuto conto anche dell'appuntamento elettorale, il Psi annuncia l'impegno a risolvere la vicenda in tempi veloci e «senza produrre la benché minima lacerazione all'interno della maggioranza».
IDV Resta aperta anche la questione Idv: i vertici dell'Italia dei valori annunciano la sostituzione del vice presidente uscente Cosimo Stara, espulso dal partito. Il Pd avverte che la rivalutazione dei pesi dei partiti in Provincia potrebbe allargarsi al Comune. Messaggio che non va proprio giù all'Idv, decisa a rinnovare la sua rappresentanza in giunta, senza le interferenze del Pd.
RIFORMATORI Il consigliere provinciale di opposizione, Gesuino Beccari, dei Riformatori, rinnova la difesa di Carboni scontrandosi ancora con il Pd. Dopo gli interventi di Lucio Carta e Pietro Delrio, in linea con il capogruppo Renzo Soro, Beccari bacchetta i consiglieri pd. «Non ho intenzione di chiedere l'intervento dei Riformatori per difendere il mio pensiero manifestato più volte in questo contesto che vede l'assessore Carboni bersaglio del Pd», sostiene Beccari. «La mia difesa dell'assessore è un atto di responsabilità politica nei confronti del territorio in quando Carboni ha dimostrato grandi capacità operative sui problemi. Ho attivato con lui una collaborazione sull'annoso problema dell'approvvigionamento idrico della Valle del Cedrino».
