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L'unione sarda. Neve acchiappaturisti

Il sindaco di Desulo attacca la Regione: «A Fonni 5 milioni, a noi zero»

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Il mese di febbraio in Barbagia si conferma il più freddo dell'anno. Abbondanti nevicate, ghiaccio, temperature sotto lo zero, grandine, neve, clima polare. Le giornate invernali degli abitanti della Barbagia sono ammantate di bianco. A Desulo e Fonni, in particolare, la neve ha generato un buon afflusso di turisti alla ricerca del divertimento sulle cime innevate. Frequentatissime, a Desulo, la località s'Arena-su Filariu e, a Fonni, il massiccio del Bruncuspuna.
Un numero cospicuo di gitanti e appassionati sciatori amatoriali hanno raggiunto i due centri del nuorese dove è possibile sciare, stare a contatto con la natura più incontaminata e agreste, ma anche assaporare i prodotti più genuini dell'enogastronomia locale.
LO SKILIFT Nel comprensorio di Fonni, sulla cima del Bruncuspina, dove si trova la più grande realtà sciistica della Sardegna, la presenza dei turisti non è mancata. Nell'impianto è presente uno skilift e una manovia lunga 200 metri. «Questo fine settimana», spiega Salvatore Cadau, custode degli impianti, «le condizioni meteorologiche non sono state delle migliori, tuttavia, abbiamo aperto sia sabato che domenica. Sabato erano presenti numerosi turisti, e gli affari sono andati discretamente bene. Mentre domenica, non erano tantissimi per via del maltempo». Grazie alla amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Coinu, che ha garantito buone condizioni di viabilità mettendo in moto i mezzi spazzaneve, i turisti hanno potuto raggiungere il rifugio e gli impianti sciistici senza difficoltà. «Gli operatori, sono rimasti molto soddisfatti per i buoni affari. Avevamo in previsione di aprire anche lunedì e martedì, ma, a causa del maltempo, gli impianti sono rimasti chiusi. Le piste sono state preparate accuratamente con il gatto delle nevi dello sci club. Per il fine settimana prossimo, saremo pronti ad accogliere al meglio i turisti che verranno».
SOTTO ZERO Le temperature, nel Bruncuspina, sono rigidissime. Lo spessore della neve non è quantificabile con certezza per via delle forti folate di vento che, spesso, spazza la neve e crea cumuli enormi. A Desulo, il fine settimana bianco è stato positivo. A s'Arena, nella piccola stazione sciistica dotata di in un tapis roulant di 100 metri di lunghezza e due manovie, un gruppo di appassionati sciatori amatoriali (ex sci club desulese), hanno messo in funzione l'impianto, realizzato con tecnologie di ultima generazione. Gli organizzatori, per tutti coloro che avevano bisogno, hanno messo a disposizione sci, scarponi invernali, snow board.
LITTARRU POLEMIZZA Le difficoltà però non sono mancate. «Quando nevica, per Desulo sono solo disagi», spiega il sindaco di Gigi Littarru aprendo una polemica che non mancherà di suscitare reazioni. «Se la Regione non finanzia la realizzazione delle infrastrutture», incalza il primo cittadino - non possiamo valorizzare né la neve, né il territorio». Secondo Littarru, l'assessorato alla Programmazione, avrebbe fatto figli e figliastri: «C'è una mancata attenzione ai problemi della montagna. Fonni ha le infrastrutture, Desulo no. A Fonni sono arrivati cinque milioni, a Desulo zero. Ecco la differenza abissale. Sono un sindaco tesserato Pdl, ho chiesto mille volte di essere ricevuto dall'assessore La Spisa, per discutere i problemi della montagna e non ho mai ricevuto risposte. Chiederò presto un interessamento al presidente Cappellacci che, è sempre molto attento alle problematiche dei piccoli Comuni montani».
Massimo Melis

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