Giorno clou del carnevale. Oggi Mamoiada si inchina davanti a “Juvanne Martis sero”, a sottoscrivere il rito scanzonato e goliardico dell'allegra combriccola che porta in giro il fantoccio di casa in casa a fare una singolare questua di vino per dissetare il povero e disidratato emblema dell'ultimo saluto ai festeggiamenti. Con il martedì grasso il paese dei Mamuthones dice addio alle licenze carnascialesche, nel migliore dei modi. Appuntamento alle 15 in piazza Santa Croce, dove impazza la musica.
SFILATA E BALLI Dopo la grande sfilata di Mamuthonese e Issohadores, spazio ai balli e ai canti all'aperto, riscaldati da piatti fumanti di fave e lardo, inondati da fiumi di ottimo vino. Tempo permettendo, la comunità al completo si ritrova a rendere omaggio alle danze della tradizione, con ritmi e movenze che si tramandano di padre in figlio, di madre in figlia. Re della festa come sempre i figuranti, Mamuthones e Issohadores, che immersi pienamente nel loro habitat naturale, tra i fumi dell'allegria e della vicinanza di anime e cuori, danno il meglio di sé rinvigoriti dall'energia della folla che fa quadrato intorno a loro.
FONNI E OLZAI Festa anche a Fonni, oggi con Urthos e Buttudos, maschera limpias e tutti gli altri protagonisti per le vie del paese. E a Olzai: alle 14,30 raduno nel cortile di casa Mesina, sono chiamate a rapporto tutte le maschere che dovranno poi sfilare lungo le vie del centro storico, arrivo in piazza “su Nodu mannu”, con le danze collettive, zeppole e scherzi.
SINISCOLA Qui carnevale sotto tono, come era stato preventivato, ma ricco di figuranti e di idee geniali. A Siniscola domenica pomeriggio si è tenuta la tradizionale sfilata di carri allegorici. “Sos Tintinnatos”, la tradizionale maschera locale recuperata tre anni fa dall'oblio, ha regalato una serata di puro divertimento tra le vie cittadine. La crisi economica in qualche modo ha ridimensionato il numero delle allegorie, ma chi ha voluto comunque prender parte al corteo ha presentato scenografie ben allestite e curate nei particolari. Dai Gangnam Style ai The Lion king e agli Happy Days, e ancora i gruppi in maschera a terra come i Super Mario Bross e gli zingari che con lo slogan “Ja semmus torratos e cosa”, hanno inteso interpretare il malessere sociale legato alla crisi economica. A far parlare, anche la giornata sfortunata dei componenti del gruppo di “Facebook” che, dopo aver lavorato duramente per allestire il loro carro, non hanno potuto sfilare per un improvviso malore che ha colpito l'autista dell'autoarticolato su cui dovevano esibirsi. Gli organizzatori della Pro loco ora danno appuntamento a sabato nel centro ippico di Sant'Elene con la premiazione delle maschere più belle e con la festa della pentolaccia.
POSADA Tutto è pronto per la sfilata prevista questo pomeriggio a Posada. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco. Alle 15, nello slargo di via Gramsci, la partenza del corteo che dopo aver percorso le vie Veneto e Nazionale, arriverà in piazza Belvedere, dove a suon di musica e tra un mare di dolci la festa andrà avanti fino a tarda notte.
Fr. Gu.
F. U.
