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L'unione sarda. «Zona franca, giù le mani»

Cappellacci replica a Monti: è un diritto dei sardi

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La zona franca è un diritto della Sardegna, dunque non si tocca. Dal quartier generale dell'Unione europea, Cappellacci replica a Monti: «Le parole del premier stupiscono molto. Forse nessuno gli ha detto che lo statuto speciale prevede l'istituzione dei punti franchi doganali. Il percorso avviato, in prima battuta, è finalizzato a istituirli»: da Bruxelles dove si trova per partecipare agli incontri delle Regioni europee, il governatore risponde al Professore che a Cagliari aveva parlato contro le «illusioni miracolistiche».
STATUTO «La zona franca è prevista per legge quindi non è irrealizzabile. Forse Monti ha poca dimestichezza con la Sardegna. Del resto non ha mostrato neppure grande attenzione verso le vertenze entrate», ha rincarato il presidente della Regione.
«Poi c'è un tema più generale, che è quello della zona franca integrale, l'Ue lo consente. Abbiamo già due territori in Italia che lo sono, Livigno e Campione d'Italia. Riteniamo che sulla base di un ragionamento che fa risalire il nostro statuto speciale alla medesima epoca in cui furono varate le zone franche per questi altri due territori, ci siano i presupposti per estenderlo anche alla Sardegna. La tempistica per la zona franca integrale dipende dal livello europeo. La ricaduta economica sarebbe straordinaria riteniamo che questa sia l'unica strada che consente alla Sardegna di compensare gli svantaggi che oggi derivano dalla nostra condizione di insularità. Si tratta di compensare con vantaggi di natura doganale e fiscale quegli svantaggi che poi si ripercuotono direttamente sul costo dell'energia, del trasporto e sulla mancanza di infrastrutture».
ENERGIA A Bruxelles Cappellacci ha anche guidato i lavori della Commissione Enve (Energia, Ambiente e Cambiamenti Climatici). «È indispensabile mettere a disposizione delle regioni la necessaria infrastruttura di rete così da avvicinarle a quelle che hanno mercati dell'energia funzionanti e avanzati». Il governatore ha anche discusso con gli uffici dell'Ue il problema della «ricapitalizzazione di Abbanoa».
REPLICA Mario Sechi (capolista al Senato) per la lista Monti ha polemizzato subito con Cappellacci: «Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Il testo dell'intervento è disponibile. Nel dirsi favorevole all'istituzione della zona franca il professor Monti, serio e onesto come sua abitudine, ha sottolineato come la Zona Franca sia un obiettivo non facile da raggiungere, invitando a diffidare dei tanti illusionisti che mostrano bacchette magiche per prendere in giro i sardi in campagna elettorale».
TOCCO Interviene anche Edoardo Tocco, consigliere regionale del Pdl. «La Giunta continui nel solco tracciato per l'istituzione della Zona franca doganale. I nuovi investimenti, le imprese che possono dare lavoro e creare sviluppo, si attraggono anche con benefici fiscali», ha dichiarato in una nota. (a. ma.)

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