«Un assessore provinciale senza deleghe? Non può essere, per noi non esiste». Il segretario provinciale del Pd, Giuseppe Pirisi, boccia la proposta del Psi che dopo l'azzeramento della giunta Deriu punta a riproporre la delegazione uscente, ovvero Pierpaolo Porcu e Ivo Carboni. Soluzione inaccettabile per il Pd che mette un ultimatum al Psi: entro domani va indicato il nome del sostituto di Carboni in modo da procedere alla nomina della nuova giunta. Rilancia così la posizione già adottata dalla direzione del partito alcune settimane fa: Carboni, dopo le esternazione contro il sindaco pd Alessandro Bianchi, deve stare fuori. Meglio, secondo le parole di Pirisi: «Se in giunta c'è Carboni non c'è il Partito democratico e una coalizione senza il Pd è improbabile. Il problema è del Psi che deve trovare la soluzione».
PARTITO SOCIALISTA Il Psi, partito di Carboni, convoca per ieri sera un vertice di maggioranza dopo il rinvio di quello di lunedì per un appuntamento elettorale del Partito democratico a Macomer. Nel pomeriggio di ieri il Pd riunisce la segreteria provinciale, ma l'attenzione è tutta puntata sull'appuntamento elettorale di domenica e lunedì: Partito democratico e Psi stanno assieme, nella stessa lista a sostegno di Pierluigi Bersani. Una delegazione del Pd partecipa, comunque, al tavolo del centrosinistra di ieri nella sede del Psi, in via Lamarmora. Mario Giannasi, segretario provinciale socialista, fa gli onori di casa. Pirisi non c'è perché nella sede del Pd coordina la segreteria provinciale. Ma al Psi arriva l'ultimatum.
VERTICE L'incontro è all'insegna del savoir faire. In questa fase i due partner - Pd e Psi - hanno l'esigenza di evitare contrapposizioni traumatiche. Ma la richiesta del Pd è netta e perentoria: entro domani il Psi dovrà indicare il nome del rappresentante che nella giunta provinciale prenderà il posto di Carboni. È il contenuto del documento che la delegazione del Partito democratico lascia ai partiti della coalizione. ( m. o. )
