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L'unione sarda. Soldi per i cassintegrati

CONSIGLIO. Trenta milioni tra i residui di bilancio: unanimità e polemiche

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Trenta milioni per gli ammortizzatori sociali. Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la norma che, superando la mancanza della legge finanziaria, recupera i fondi necessari a garantire i sussidi ai cassintegrati per la fine del 2012 attingendo dai residui di bilancio. In realtà si tratta di una modifica all'articolo sugli ammortizzatori sociali della legge 1, che ha avuto l'ok dell'Aula un mese fa, ma che non specificava con esattezza le modalità di copertura.
SCONTRO La seduta è stata caratterizzata anche dalle polemiche per l'assenza degli assessori competenti. In maggioranza c'è chi, come il capogruppo del Pdl Pietro Pittalis, ha chiesto «una verifica a tutto campo dopo il voto, anche perché non è questo il modo di procedere». Chiaro il riferimento alle scelte dei responsabili della Programmazione, Giorgio La Spisa, passato dal Pdl a Scelta civica, e del Lavoro Antonello Liori che, pur restando nel centrodestra, ha scelto Fratelli d'Italia.
L'AFFONDO La presa di posizione di Pittalis era stata preceduta dagli attacchi dell'opposizione. Polemico il capogruppo del Pd Giampaolo Diana: «Liori non ha partecipato al tavolo Stato-Regione che definiva la ripartizione delle risorse per gli ammortizzatori sociali». E poi: «Questi soldi basteranno per tutti?». Luciano Uras, leader di Sel, ha aggiunto: «Se la Giunta fosse stata responsabile e questa norma l'avessimo approvata a suo tempo con l'esercizio provvisorio non ci sarebbe stato bisogno di riprendere una legge appena votata».
L'EQUIVOCO L'assessore agli Enti locali, Nicola Rassu, a nome della Giunta, ha dato la responsabilità della situazione al Consiglio, salvo poi parlare di «equivoco». La dichiarazione dell'esponente dell'esecutivo non è piaciuta al capogruppo dell'Udc, Giulio Steri, che ha tuonato rivolto ai banchi della Giunta: «Avete fatto tutto voi, ritiro la firma dalla proposta di legge». Rassu ha comunque assicurato che «i soldi basteranno».
LA REPLICA DI LIORI Antonello Liori è intervenuto in serata con una nota: «Individuare la copertura finanziaria dei provvedimenti non è compito dell'assessore del Lavoro e che, sull'applicabilità di questo provvedimento dell'Aula, avevo già espresso concreti dubbi, poi fugati da un parere dell'assessorato alla Programmazione», scrive l'assessore al Lavoro. «È l'ennesima volta che il Consiglio emana un provvedimento senza consultare le strutture degli assessorati e combina pasticci, pretendendo di scaricare la responsabilità sulla Giunta».
REAZIONI In serata il segretario nazionale del Psd'Az Angelo Colli ha espresso «soddisfazione per l'approvazione all'unanimità della legge di copertura degli ammortizzatori sociali, che rientra nel più ampio piano di sostegno alle famiglie ed alle imprese così come indicato dal Psd'Az fra le priorità dell'accordo di governo. Ora», ha proseguito, «non è più rinviabile sciogliere i nodi dell'opprimente burocrazia statale e regionale». La prossima seduta è convocata per martedì 26 alle 10.
Lorenzo Piras

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