Un ultimatum imbarazzante a pochi giorni dalla tornata elettorale, quello lanciato dal Pd, con il segretario territoriale Giuseppe Pirisi, al Psi perché ponga fine al casus assessore Ivo Carboni allontanandolo definitivamente dai banchi dell'esecutivo provinciale. Un aut aut («o Carboni o noi») a cui però il Psi stenta a dare peso. Secondo le direttive Pd, entro oggi, Carboni, inviso al Partito democratico, dovrà essere sostituito con altro nome di casa socialista, pena la rottura. Ultime battute del tormentone, e se le condizioni poste dai democratici non dovessero essere rispettate, questo metterebbe in posizioni scomode le alleanze in chiave elettorale.
GIANNASI PRENDE TEMPO Di fronte ai toni duri e perentori degli alleati, non pare però scomporsi il patron provinciale dei socialisti Mario Giannasi, ieri a Cagliari dove è stata inaugurata la nuova sede alla presenza del segretario nazionale Riccardo Nencini. «Non abbiamo avuto molto tempo per riunirci e decidere in merito - dice Giannasi - perché eravamo impegnati con l'inaugurazione oltre che con tutti gli appuntamenti legati alle elezioni, ma in ogni caso non siamo abituati né a ricevere né a dare ultimatum. A ogni modo confidiamo che vi siano ancora i termini per una riunione di maggioranza in cui decidere sul da farsi, perché siamo convinti che si tratti di una questione da trattare in sede di coalizione. Certo ci ha un po' stupiti e colti di sorpresa l'ultimatum di Pirisi, ma allo stesso tempo crediamo che si possa ancora interloquire. Dal nostro punto di vista il confronto rimane aperto, e speriamo di poter avere uno scambio diretto con Pirisi al più presto».
ESITI IMPREVEDIBILI Tuttavia,Giannasi non esclude nulla: «Certo, tutto può succedere, staremo a vedere». Nel capoluogo sardo ieri, era presente anche Lello Di Gioia, candidato Psi alla Camera, che è sostenuto con forza dall'intero partito, compresi i rappresentanti della provincia di Nuoro e sotto la cui egida Carboni da sempre percorre la propria strada politica. Circostanza, quest'ultima, che certo non facilita il compito alla segreteria nuorese.
Francesca Gungui
