In nome della legalità sulle orme di Peppino Impastato. Gli alunni di quarta e quinta elementare e delle scuole medie di Orani hanno assistito, ieri mattina, a una lezione speciale con un insegnante speciale. Giovanni Impastato, fratello di Peppino - il giornalista di Cinisi ucciso dalla mafia nel '78 - ha ripercorso le tappe più importanti di una vita vissuta contro Cosa Nostra. Oggi porta avanti il messaggio lanciato dal fratello, contro la criminalità e a favore della democrazia.
Un centinaio di ragazzi hanno affollato l'aula magna dell'istituto Borrotzu. L'incontro, intitolato “Cento passi verso la legalità”, è inserito nel progetto “Vedo, sento, parlo” che l'amministrazione comunale ha portato avanti con il Comune di Sarule, nel quale sono stati affrontati temi delicati e attuali come la violenza sulle donne e la lotta alla criminalità.
«I ragazzi - sottolinea Annalisa Lande, assessore ai Servizi sociali - hanno partecipato al dibattito, erano molto incuriositi e hanno posto delle domande davvero interessanti». Al centro del dibattito il rapporto tra fratelli, il coraggio di un ragazzo che pur di andare contro la mafia ha dato la sua stessa vita. La comunità di Orani è ancora scossa dai fatti di cronaca accaduti nei mesi scorsi: dalla rapina alla gioielleria Dessolis, nel corso della quale è morto uno dei rapinatori, alle scritte minacciose contro il sindaco Franco Pinna e ancora dalle varie rapine all'ufficio postale e nelle abitazioni di Giuseppina Siotto, di 102 anni, e Tonino Ara, presidente della Pro loco. Il centro barbaricino, considerato da sempre paese laborioso, ambizioso e onesto, non si riconosce in questi gesti. Vuole combattere la violenza e riacquistare la serenità di una volta. Lo ha fatto anche ieri attraverso quest'incontro. «È giusto che la comunità si incontri e si confronti guardandosi negli occhi», conclude Lande. Giovanni Impastato sarà ospite questa mattina (dalle 9) nell'aula magna del liceo delle Scienze Umane e musicali di Nuoro nell'ambito del progetto “La mia scuola per la pace”.
Giovanna Falchetto
