Il modulo della nuova Giunta trova conferme tra i partiti. Il centrodestra si appresta a varare un 6-2-2-1-1 per chiudere la legislatura nel migliore dei modi portando a casa risultati da proporre agli elettori in vista delle Regionali del 2014. Nei primi giorni della prossima settimana il governatore Ugo Cappellacci dovrebbe presentare un esecutivo con 6 assessori del Pdl, 2 dei Riformatori, 2 dell'Udc, uno dell'Uds e uno di Fratelli d'Italia se si costituirà in gruppo. Unico schema in grado - a detta dei principali protagonisti - di garantire la governabilità con buone possibilità di chiudere partite importanti su temi come il lavoro, la vertenza entrate, la zona franca.
I NOMI L'unico interrogativo lo pone l'opportunità di un ricorso a tecnici, soprattutto in assessorati chiave come Bilancio e Programmazione. Cappellacci non ha mai fatto mistero che preferirebbe affidare a un politico l'incarico che, fino all'azzeramento dell'esecutivo ufficializzato venerdì, era affidato a Giorgio La Spisa. Il nome di Alessandra Zedda non è casuale, e sarebbe la prima casella appannaggio del Pdl che prenderebbe anche Ambiente (Mariano Contu), Industria (Giorgio Locci), Agricoltura (Oscar Cherchi), Sanità (Simona De Francisci) e Urbanistica (Nicola Rassu). Il nome di un tecnico, quello di Franco Manca, tornerebbe in auge per la Programmazione se la decisione definitiva fosse quella di non affidarsi a politici. Sui politici punteranno anche l'Udc per la Cultura (Sergio Milia) e il Lavoro (Andrea Biancareddu), Fratelli d'Italia per i Trasporti (Antonello Liori) e l'Uds per gli Affari generali (Mario Floris). Conferma tecnica invece per i Riformatori, che continueranno ad affidarsi a Luigi Crisponi per il Turismo e ad Angela Nonnis per i Lavori pubblici.
LA SITUAZIONE Bisognerà tuttavia vedere se Fratelli d'Italia costituirà il gruppo. Ieri il tentativo sembrava destinato a saltare. Se così sarà nei fatti, Cappellacci potrebbe tenere per sé l'interim dei Trasporti. Mario Diana e Nanni Campus, ora nel gruppo Sardegna è già domani ma dati per vicini al movimento di Giorgia Meloni, in un comunicato confermano «simpatia e apprezzamento per il progetto di Fratelli d'Italia» ma trovano sia «erroneo e fuorviante far coincidere le indiscrezioni sull'eventuale formazione di un gruppo consiliare riconducibile a tale movimento politico con la fase che la maggioranza di centrodestra sta vivendo in questo momento, con la Giunta regionale azzerata e l'imminente rimpasto». Conclusione: «Ribadiamo il nostro giudizio totalmente negativo circa l'operato della giunta Cappellacci e precisiamo che intendiamo tenerci alla larga dalle contrattazioni in corso nel tentativo di ricompattare quel che resta della maggioranza». Domani e martedì proseguiranno le interlocuzioni tra i partiti e il governatore: Cappellacci dovrebbe ufficializzare la nuova squadra mercoledì o al massimo giovedì.
SCELTA CIVICA Intanto Scelta civica si organizza. Domani alle 16,30, al Mistral 2 di Oristano, si riuniranno i promotori del movimento di Mario Monti per discutere le scelte nazionali e per decidere l'azione futura in Sardegna. «La situazione italiana è drammatica e le incertezze rischiano di essere pagate in modo ancora più tragico nelle Regioni, come la Sardegna, con maggior sofferenza economica e sociale», è scritto in una nota. «Non si può restare con le mani in mano». Aprirà i lavori il deputato eletto in Sardegna, Pierpaolo Vargiu. Saranno presenti Giorgio La Spisa, Noemi Sanna e tutti i candidati di Scelta Civica.
Lorenzo Piras
