Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

L'unione sarda. Camminate e yoga sulla neve

Un itinerario di 40 chilometri dai monti di Ovodda al Gusana

Condividi su:

Camminare all'aria aperta fa bene alla salute, tonifica i muscoli e rafforza le difese immunitarie. L'associazione sportiva dilettantistica SensOrizzonte, nata nel sud Sardegna nell'estate 2012, promuove il concetto globale di benessere e salute del corpo attraverso il nordic walking, lo yoga e i viaggi a piedi tra i sentieri dell'isola da scoprire.
Tra i luoghi che disegnano il programma non mancano gli scenari innevati del Gennargentu: l'appuntamento, per coloro che vorranno vivere attivamente l'esperienza, è fissato per i giorni 6 e 7 aprile. L'itinerario da percorrere lungo le strade della transumanza, per un tracciato di 40 chilometri a piedi, prevede la partenza da Ovodda con tappe sulla punta del monte Mi'inàri a 1266 metri di altezza, fino ai laghi di Gusana e Cuchinadorza. La pratica sportiva del nordic walking nasce nei paesi scandinavi e si caratterizza per l'utilizzo di bastoncini nella camminata non come appoggio, ma come spinta, in modo tale da tener in esercizio il maggior numero possibile di muscoli. «Sono stati alcuni soci che conoscono bene il cuore dell'isola a suggerire l'idea - spiega il coordinatore Amos Cardia -. C'è una larga richiesta poiché in tanti non hanno mai praticato il nordic walking su percorsi innevati».
Il vivere sano si misura non solo nel contatto con la natura ma anche con i prodotti genuini offerti nelle varie soste: dalla ricotta al fiore sardo, dal pane carasau al miele. La prima giornata si concluderà nell'albergo dove, prima di cena, è prevista una sessione di yoga posturale e di rilassamento guidata da Silvia Talana, unica coach sarda di nordic walking. Il secondo giorno si aprirà con il risveglio muscolare, la colazione e un nuovo percorso di 16 chilometri affrontato con livello di difficoltà 3. «Ho pensato di sperimentare una modalità inedita di conoscenza del nostro territorio - spiega Anna Sulis, ovoddese e socia di SensOrizzonte -. L'interesse per questo tipo di esperienza comincia così a diffondersi pian pian anche nelle nostre zone».
Roberto Tangianu

Condividi su:

Seguici su Facebook