ALGHERO A fine gara tutti sono soddisfatti e c'è la consapevolezza di aver giocato con intensità e voglia sino alla fine.
«Non è stata una partita spettacolare - dice Ivan Cirinà , tecnico del Taloro Gavoi - ci siamo annullati a vicenda, il nostro gioco e quello del Fertilia sono molto simili, non a caso le reti sono arrivate su palle inattive. Era importante non perdere, abbiamo da giocare ancora tre partite in casa e pensiamo di centrare i play off che per noi è come vincere il campionato. A questo punto della stagione - conclude Cirinà - si sente la stanchezza, la rosa non è ampissima e anche sul fronte della categoria Juniores stiamo per vincere il campionato, ma va benissimo così, i ragazzi danno sempre il massimo e su ogni campo si gioca sempre per vincere».
Massimiliano Paba, tecnico del Fertilia, accetta di buon grado il verdetto del campo. «Sono contento per la prestazione dei ragazzi, abbiamo fatto noi la partita sia alla pari che con l'uomo in meno. Mi dispiace per l'espulsione di Carboni, perché mi sarebbe piaciuto giocare l'incontro 11 contro 11, considerato che il Taloro è composto da uomini di valore. Ma anche con dieci giocatori effettivi in campo non abbiamo mai smesso di puntare la porta avversaria, è la nostra caratteristica. Ora - conclude Massimiliano Paba - guardiamo avanti e pensiamo alle altre cinque partite che rimangono. Pensiamo ai play sinchè la matematica non ci escluderà , sperando che il Castiadas non fugga come sta succedendo ora».
A. S.
