La battaglia per debellare la peste suina può essere vinta solo con la collaborazione degli allevatori sardi. I controlli degli ispettori della Commissione europea, arrivati nell'Isola una settimana fa, hanno permesso di scoprire un migliaio di allevamenti non registrati. Le aziende in regola lavorano seguendo le prescrizioni ma il vero problema è legato al pascolo brado, che deve essere scoraggiato e combattuto con forza.
IL VERTICE Ieri, in una riunione che si è svolta a Cagliari, i rappresentanti del Food and veterinary office della Commissione europea hanno fatto il punto sulla situazione. All'incontro, coordinato dal commissario per l'emergenza della psa Gilberto Murgia, hanno partecipato i rappresentanti dell'assessorato regionale alla Sanità , del ministero della Salute, dell'istituto Zooprofilattico sperimentale della Sardegna e dei Servizi veterinari delle Asl. «La Commissione è stata chiara - ha spiegato l'assessore regionale alla Sanità Simona De Francisci - e ha messo tutti davanti al fatto che solo con l'unità di intenti la peste suina africana si può sconfiggere: occorre fare squadra insieme perché altrimenti questa piaga non potrà essere debellata. Il Fvo ha sottolineato come le nostre potenzialità per prodotti eccellenti ci siano, ma non potranno essere espresse a pieno fintanto che dai nostri territori non verrà eliminata la peste suina».
LA SCADENZA Intanto, entro il 30 giugno prossimo, allevatori e associazioni di categoria dovranno regolarizzare gli allevamenti di suini che finora non sono stati censiti. L'assessore De Francisci ha chiarito che solo coloro che regolarizzeranno i capi potranno usufruire dei benefici previsti dalle norme. In caso contrario, oltre questo termine, i suini non identificati saranno abbattuti. Nel giro di un mese, eventuali osservazioni rilevate durante l'ispezione saranno pubblicate con una relazione ufficiale nel sito del Food and veterinary office della Commissione europea. Per stamattina è prevista l'audizione in commissione regionale Agricoltura dell'assessore regionale alla Sanità e del commissario straordinario per la peste suina.
Eleonora Bullegas
