Un mese fa, a Villa Devoto, il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, si era tenuto largo: «La fiscalità di vantaggio per il Sulcis si farà entro l'estate». Forse cogliendo qualche sorrisetto scettico, aveva aggiunto: «Il direttore generale del dipartimento del Mise mi ha garantito anche prima, ma io voglio stare sul sicuro e dico: entro l'estate». La firma del ministro Corrado Passera (Sviluppo economico) è arrivata giovedì sera. Quella del suo collega Vittorio Grilli (Economia) viene data per imminente. La fiscalità di vantaggio potrebbe diventare il primo frutto concreto di quel Piano Sulcis che ha coalizzato Provincia di Carbonia-Iglesias, Regione e Governo.
Già sui redditi del 2013 le 7.500 piccole e medie imprese della parte di Sardegna più colpita dalla crisi e dalla chiusura delle industrie potrebbero non versare imposte che l'anno scorso sono ammontate a 18 milioni di euro. E il Sulcis Iglesiente spera di diventare, da terra disgraziata, un luogo dove fare impresa conviene. (m. n.)
