Sono lì da quasi due mesi, attendati davanti alla sede della Regione in viale Trento a Cagliari. Aspettano risposte che ancora non arrivano. Gli operatori dei servizi per l'impiego (i famosi Csl e Cesil) lottano per difendere il proprio lavoro, loro che di mestiere si occupano del lavoro degli altri: «Ma la vertenza è ancora in una fase di stallo», protestano i sindacati, in una nota congiunta indirizzata al nuovo assessore del Lavoro Mariano Contu.
I tre segretari del settore funzione pubblica (Antonio Cois della Cgil, Davide Paderi della Cisl e Abderazak Chabaani della Uil) chiedono «un incontro urgente per un'immediata ripresa del tavolo con la Giunta, così da sbloccare la situazione con la ripresa in servizio dei lavoratori e porre fine al presidio di viale Trento». Gli operatori, prosegue il comunicato, «sono per la maggior parte a casa senza salario da gennaio», ma altri sono in questa condizione «da quasi un anno. Le istituzioni devono trovare una soluzione concreta per evitare nuove mobilitazioni e ulteriori disagi ai servizi nel territorio».
