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L'unione sarda. Nuova Giunta, la rabbia del Psi

Dimezzata la delegazione socialista con l'esclusione di Ivo Carboni

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La nomina della nuova giunta provinciale decisa dal presidente Roberto Deriu e l'ingresso dell'indipendente Marco Murgia al posto del socialista Ivo Carboni, inviso al Pd, suscita forti malumori nel Psi che vede dimezzata la sua presenza nell'esecutivo.
Murgia è uomo di garanzia scelto da Deriu, senza avere alcun legame con i Socialisti che per ora conservano l'assessorato all'Urbanistica con Paolo Porcu ma non quello all'Ambiente ed energia.
Ieri mattina nella sede di via Lamarmora si riunisce la segreteria che è già riconvocata per domani sera. Troppe assenze impongono il rinvio. Alla riunione di domani sono attesi anche i consiglieri provinciali Rocco Celentano e Francesco Arru e l'assessore riconfermato, Paolo Porcu. Con loro i dirigenti cercano di fare il punto della situazione che non sembra facile.
Il Psi, per evitare i rischi di una frattura interna, insiste da subito nella riconferma della delegazione uscente, ovvero Porcu e Carboni. Lo fa anche nell'incontro di venerdì mattina tra Deriu e i gruppi consiliari, ultimo atto prima della svolta. Ma dagli alleati, soprattutto il Pd, arriva l'altolà per Carboni. E Deriu procede con la nomina di Murgia, esordiente della politica: ha un incarico temporaneo in attesa che il Psi indichi l'alternativa a Carboni. Porcu viene riconfermato, atto che fa discutere anche dentro il Psi. Secondo una linea di pensiero non avrebbe dovuto accettare l'incarico senza il rinnovo anche per Carboni.
I socialisti hanno l'esigenza di tenere unito il partito ed evitare scissioni. Il tandem Porcu-Carboni aveva questa finalità, ma è azzoppato dalle nuove nomine. E ora il rischio di spaccatura è reale tra i fan di Carboni da una parte e chi vorrebbe mandare avanti l'alleanza di governo sganciandola dalla presenza dell'ex assessore dall'altra.
Per ora le uniche parole ufficiali del partito sono quelle del segretario provinciale Mario Giannasi, assente ieri, che subito dopo le nomine di venerdì commenta: «Il Psi attende di conoscere le motivazioni del presidente, poi faremo le nostre valutazioni. Ma non siamo soddisfatti perché le nostre richieste sono state accolte solo per metà». Lunedì si vedrà quale sarà la reazione del Psi che non dovrebbe avere comunque effetti sugli equilibri in Comune dove il partito ha un assessorato. ( m. o. )

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