Nessuno sugli spalti, se non i 200 invitati per squadra. Cagliari-Fiorentina come le gare con Atalanta, Torino e Samp: a Is Arenas, ma a porte chiuse. Mentre all'esterno, dietro la Curva Nord, fin dalle 12 i tifosi si ritroveranno per far sentire la loro presenza a squadra e, soprattutto, istituzioni. Ieri le ultime speranze erano affidate alla Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo del Comune di Quartu, alla sua prima apparizione su questi schermi. Una prima con fumata nera, visto che la stessa Commissione si è dichiarata non competente a esprimersi sulla richiesta del Cagliari a consentire l'ingresso sugli spalti ai circa 4500 abbonati.
IL BLITZ DI TORRU La riunione inizia intorno alle 10, al secondo piano degli uffici comunali in via Eligio Porcu. Presenti i rappresentanti della Polizia municipale e dell'area tecnica del Comune, quelli dei Vigili del Fuoco, del Cagliari Calcio, del Coni, oltre a tre esperti di acustica ed elettronica e il dirigente medico della Asl 8. È presente anche il consigliere comunale Lucio Torru, che chiede di assistere alla riunione stessa, salvo venire allontanato con la minaccia del ricorso alla forza pubblica. «La Commissione - sosterrà più tardi Torru - già conosceva il progetto del Cagliari e sapeva di non essere competente. Da mesi si perde tempo sullo stadio e senza risolvere nulla».
I PARERI MANCANTI Dopo l'audizione dell'ingegner Marongiu e dell'avvocato Altieri che, in rappresentanza del Cagliari, hanno illustrato la richiesta di aprire gli spalti ai 4500 abbonati, la discussione a porte chiuse, con l'esito che scontenta tutti: «La Commissione - si legge nel comunicato del Comune - ha preso atto della mancanza del parere del Questore, del fatto che il parere del Coni era riferito a un progetto differente rispetto a quello presentato e dell'assenza di postazioni riservate alle persone diversamente abili. In particolare, ha poi rilevato che il progetto prevede una effettiva capienza superiore a 5000 posti per le due tribune (Main Stand e Curva Nord)». Circa 7500 posti, per l'esattezza, che avrebbero reso la Commissione comunale non competente, come confermato ancora dalla Asl.
«SOLO 4500 PERSONE» E se dal Comune di Quartu la decisione veniva accolta informalmente con stupore, da viale La Playa si ricordava che «la nostra proposta era di consentire l'ingresso per Cagliari-Fiorentina ai 4500 abbonati e non a una persona di più». Abbonati che, non esistendo un settore unico abbastanza capiente, sarebbero stati distribuiti tra Main Stand e Curva Nord, con Distinti e Curva Sud inutilizzabili per i problemi legati alla via Olimpia.
LA NUOVA RICHIESTA Cagliari-Fiorentina, quindi, a porte chiuse. Ma sotto Pasqua, dall'uovo rossoblù spunta la sorpresa. Perché se da via Eligio Porcu chiariscono che, senza il via libera della Commissione, non esistono le condizioni per aprire gli spalti ai 4500 abbonati, da viale La Playa parte l'istanza al vice sindaco di Quartu Di Cesare e al Prefetto Giuffrida per giocare davanti agli abbonati. Ma senza l'alternativa delle porte chiuse. Oggi il Comune di Quartu dovrà dare la sua risposta, quasi certamente negativa. E a quel punto tutto sarà possibile. Ma per conoscer la sorpresa toccherà aprire l'uovo.
Alberto Masu
