Chiedono subito l'applicazione della legge regionale numero 3 dell'8 febbraio 2013 e l'attivazione degli ammortizzatori sociali, in attesa che la loro situazione possa essere definita. Rappresentanti sindacali e lavoratori dei Csl e dei Cesil ieri si sono riuniti in assemblea davanti al palazzo della Regione, dove è attivo un presidio dal 28 gennaio scorso.
Definiscono positivo e apprezzabile il percorso annunciato dal presidente della Regione Ugo Cappellacci e dal coordinatore della cabina di regia e consulente dell'ufficio di presidenza Franco Manca. Allo stesso tempo, però, operatori e sindacalisti ribattono che non si tratta di una soluzione immediata. Cappellacci e Manca hanno messo sul piatto la modifica alla legge regionale 20, per una territorializzazione dell'Agenzia regionale per il lavoro e la stabilizzazione dei precari con un concorso pubblico. Le rassicurazioni del presidente della Regione, che si è impegnato a chiedere la procedura d'urgenza, a loro non bastano. «La proposta è apprezzabile - spiega Manuela Piras, portavoce degli operatori - ma non risolve subito il problema. Chiediamo un sussidio per chi è rimasto ingiustamente senza lavoro e, in attesa della ripresa dei servizi, l'attivazione degli ammortizzatori sociali». I segretari generali di categoria, Abderazak Chabaani della Uil Temp, Nino Cois della Cgil Fp e Davide Paderi della Fp Cisl, hanno chiesto un altro incontro all'assessore del Lavoro e al coordinatore della cabina di regia. «La strada ci sembra chiara - spiega Chabaani - ma è lunga. Per questo chiediamo l'applicazione della legge regionale 3 che non è stata impugnata». Secondo Paderi è necessario che «la Giunta regionale, i capigruppo e il Consiglio mantengano gli impegni, che devono essere integrati da contenuti giuridici ed economici». Cois aggiunge che gli ammortizzatori sociali dovrebbero essere dati «anche ai lavoratori di Sassari che sono da 11 mesi a casa. Servirebbero per andare incontro alle esigenze delle famiglie, fino al rientro a lavoro degli operatori».
Eleonora Bullegas
