La scalata-preghiera è cominciata all'alba. A Punta La Marmora, 1834 metri di altitudine, Zigheddu è salito centinaia di volte da quando ha cominciato a fare il camminatore di Dio. Ci è salito anche due giorni prima di Pasqua, Venerdì Santo, per portare lassù una bandiera dei Quattro Mori dedicata a Papa Francesco. «Ho voluto così augurargli di diventare santo».
Settantacinque anni, originario di Aritzo, vita e famiglia a Cagliari, ex bancario in pensione dal '94, Francesco Calledda, ma tutti lo conoscono come Zigheddu, ha scalato le vette del Gennargentu anche in occasione dei funerali di Papa Giovanni Paolo II e dell'elezione di Papa Benedetto. È il suo modo di pregare: chilometri macinati e orazioni. Venerdì scorso ha sfidato il freddo e la neve che ad alte quote ammanta la montagna e, cantando “S'orrosariu dolorosu” («mi hanno visto e ascoltato soltanto i mufloni»), è arrivato ai piedi della gigantesca croce d'acciaio che svetta su Punta La Marmora. Qui ha sistemato la bandiera. «Il grazie al Signore, da tutta la Sardegna, per averci donato Papa Francesco».
