Le campane di Tonara suonano a festa per l'ordinazione sacerdotale di don Omar Orrù: una celebrazione solenne e sentita nella parrocchia di San Michele Arcangelo, ma soprattutto carica di emozioni. Il «villaggio» che il Lawrence ritrae «nel sole», nei suoi appunti del 1921, sabato si è stretto intorno al giovane tonarese che ha risposto alla chiamata di Dio. Monsignor Ignazio Sanna, vescovo di Oristano, nella sua omelia ha parlato di un evento di grazia costituito da cerchi concentrici, che avvolgono con messaggi di spiritualità molto significativi. «Auguriamo a don Omar di essere sempre un sacerdote che custodisce con amore le virtù cristiane e umane di tutti coloro che incontra nel suo ministero sacerdotale di misericordia -ha dichiarato il Vescovo- Accompagniamolo con la preghiera, perché non si senta mai solo».
LA VOCAZIONE Omar Orrù ha compiuto 26 anni il 30 gennaio e si è formato nella comunità parrocchiale del suo paese, nella quale ha maturato la propria vocazione al ministero ordinato. Nel 2006 è entrato nel Pontificio seminario regionale sardo del Sacro Cuore di Gesù, dove ha intrapreso gli studi filosofici e teologici, fino all'ordinazione diaconale, avvenuta a Oristano il 30 settembre 2012. Attualmente sta perfezionando la sua formazione teologico-spirituale all'Università pontificia salesiana di Roma. Omar si aggiunge all'elenco generoso di sacerdoti di Tonara. «La parrocchia di Tonara -conclude monisgnor Sanna- in questi ultimi anni è retta da due sacerdoti che provengono da un'esperienza pastorale in America Latina, il continente di papa Francesco».
Roberto Tangianu
