I risultati delle analisi sui campioni di polvere nera prelevati nelle campagne di “Su campu” dai tecnici dell'Arpas, arriveranno oggi. E intanto ieri pomeriggio, dopo l'apertura di un fascicolo in Procura, nella centrale elettrica di Ottana c'è stato il sopralluogo del magistrato accompagnato dai consulenti e dai ranger della Forestale.
Gli inquirenti, che già lunedì scorso avevano acquisito il tracciato dell'attività delle caldaie, hanno esaminato il registro dell'attività del camino e il trend delle immissioni. Parametri che sembrerebbero nella norma, ma è ovvio che occorre attendere il risultato dei test dell'Arpas per capire di che natura sia il pulviscolo che domenica notte si è posato su una striscia di terra di almeno 400 ettari nelle campagne al confine tra Ottana e Noragugume. Pascoli e aziende che, qualora dovessero arrivare brutte notizie dall'Arpas, rischiano di finire sotto sequestro cautelativo.
Domenica scorsa il boato che ha fatto tintinnare i vetri delle case di Ottana (proveniva dalla centrale del Gruppo Clivati dove entrava in azione una valvola di sicurezza della caldaia). Lunedì mattina l'allarme dei pastori che, arrivati all'ovile per mungere le pecore, se le sono ritrovate tutte col manto nero. «È una polvere oleosa, che non va via neanche col detersivo», dice Mario Tolu, 63 anni, allevatore di Fonni proprietario di un'azienda agricola in agro di Noragugume, due chilometri in linea d'area dalle ciminiere della centrale elettrica. Qui attorno ci sono le aziende di altri pastori di Fonni, e di Sarule, Ottana e Noragugume. «Dobbiamo sapere al più presto di che tipo di sostanza si tratta», avverte Mario Tolu. E chiarezza chiede anche la Coldiretti di Nuoro. «Occorre evitare che simili episodi possano avere riverberi negativi sul settore agricolo e agroalimentare del territorio. In una terra già fortemente compromessa dalla presenza industriale - commenta il presidente Simone Cualbu - fenomeni come quelli denunciati devono avere immediate risposte a garanzia degli allevatori e dei consumatori». Il sindaco di Ottana Gian Paolo Marras: «Aspetto il risultato delle analisi, ma dobbiamo capire anche che cosa è successo, domenica sera, dentro la centrale». (p.s.)
