«L'innovazione e la competitività delle aziende agricole è stata penalizzata dallo spostamento di risorse dall'Asse 1 all'Asse 2 del Piano di sviluppo rurale. Sono state svuotate le misure 112 sull'insediamento dei giovani in agricoltura e 121 sull'ammodernamento aziendale». Il risultato? «Non è possibile soddisfare le numerose richieste provenienti dalle imprese. Solo il 13% delle domande di accesso alla misura 112 potranno essere finanziate». A denunciarlo è il presidente regionale di Confagricoltura, Elisabetta Falchi.
LA COMPETITIVITÀ Falchi punta il dito su alcune decisioni politiche. «Se le Regioni italiane per accelerare la spesa dei Psr hanno ricorso alla misura 121 sull'ammodernamento aziendale, la Sardegna appare in netta controtendenza». Il trasferimento di risorse dall'Asse 1 “competitività” all'Asse 2 (misure agroambientali) fatto dalla Regione sarda in quest'ultimo anno, lamenta Falchi, «ha fortemente penalizzato gli investimenti destinati alle aziende agricole con tagli proprio nei settori strategici per migliorare la competitività». In particolare, «sono state sottratte risorse sull'insediamento dei giovani in agricoltura, indispensabile per favorire il ricambio generazionale, dalla misura 121 destinata all'ammodernamento aziendale e dalla 123 destinata all'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli».
I NUMERI Dalla graduatoria sulla misura 112, (2° bando di dicembre 2012), emerge un dato chiaro. «A fronte di 2870 domande presentate, soltanto 372 verranno finanziate a causa della carenza di risorse», incalza Falchi. «Quindi, solo il 13% dei soggetti che ne hanno fatto richiesta potranno beneficiare della misura perché ad oggi sono disponibili appena 13,02 milioni di euro visto che le altre - complessivamente 17,5 milioni di euro - sono state spostate in occasione del 14° comitato di sorveglianza». Situazione analoga per la misura 121 sull'ammodernamento delle aziende. «Nell'ultima graduatoria pubblicata il 31 ottobre 2012», osserva Falchi, «sono state ammesse a finanziamento solo 175 domande per un importo di 13,8 milioni di euro a fronte di 1.837 richieste presentate e non finanziate per carenza di risorse per un importo di 132,45 milioni. Purtroppo anche in questo caso l'ingente trasferimento, pari a 12,6 milioni, si è rivelato a scapito delle aziende». Il presidente di Confagricoltura chiede all'assessore dell'Agricoltura, Oscar Cherchi, «l'implementazione di risorse sulle misure 121 e 112 attraverso lo spostamento di risorse dall'asse 3 e 4, che ad oggi presentano un basso livello di spesa». ( lan. ol. )
