La Dorgalese che crolla in casa con il Codrongianos, il Fonni che pur non avendo più obiettivi fa lo sgambetto ai cugini del Tonara costringendoli ad andare almeno allo spareggio per la permanenza della categoria. La Nuorese che continua a non fare sconti, con la Bittese che intravede la salvezza grazie ad un successo sul Valledoria. La penultima giornata del girone B del campionato di Promozione regala tante soprese alle squadre barbaricine, alcune dolci altre amare, emettendo già dei verdetti e rimandandone ai novanta minuti che domenica prossima chiuderanno il campionato. La prima sentenza riguarda la Dorgalese di Franco Dessolis, in riserva fissa da due domeniche, che con la sconfitta interna contro il Codrongianos dice addio ai play off. «La Dorgalese poteva fare di più è stata molto sfortunata perché con un organico ridotto ha avuto tanti infortuni nella parte decisiva della stagione dove gli è mancato il perno del centrocampo - dice l'allenatore della Nuorese Gianni Coccone - in più ha dovuto rinunciare per diverse partite alla sua punta Talanas, tra le squadre che si giocavano i playoff è quella che ha avuto più sfortuna». Nessuna squadra nuorese quindi si giocherà la possibilità di accompagnare i verdazzurri in Eccellenza. «Tolto il Codrongianos che gioca con l'Abbasanta - ricorda Coccone - le altre due aspiranti al secondo posto, Valledoria e Ardara, sono attese da un match della stessa difficoltà contro Posada e Tonara che si giocano la salvezza». Si accende quindi la corsa playout, un discorso tra Porto Rotondo (35) Bittese (35) Posada (32) e Tonara (30). Merito della mancanza di biscotti o inciuci delle ultime gare. Basta vedere il risultato di domenica del Fonni che battendo 4 a 2 il Tonara ha costretto i rossoneri di Miceli, che a metà maggio si giocheranno la finale della Coppa Italia, a disputare almeno i playout, anche se il rischio, senza un successo sull'Ardara, è la retrocessione diretta. Tre punti che potrebbero permettere a Calaresu e soci di chiudere davanti al Posada (che sarà a Valledoria) garantendo lo spareggio. «Il Porto Rotondo è messo meglio di tutti - dice Coccone - quella che rischia più è il Tonara, l'Ardara insegue i playoff e domenica con noi ha giocato bene: ha una bella difesa e recupererà il capocannoniere del torneo Ninaldeddu. Vedo le altre alla pari».
Fabio Ledda
