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L'unione sarda. Nube nera, idrocarburi sui pascoli

Ieri il responso, non ufficiale, sui campioni raccolti nelle campagne di Ottana e Noragugume

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Nei campioni di polvere nera ci sono tracce di idrocarburi.È questo il responso, ancora parziale e non ufficiale, arrivato dai laboratori dell'Arpas che da più di dieci giorni stanno analizzando il vello delle pecore e l'erba dei pascoli di Ottana e Noragugume investiti da una misteriosa nube corvina la notte del 14 aprile.
Il referto è stato comunicato ieri alla Procura di Nuoro e ai vertici dell'Asl che solo nella giornata di oggi, dopo aver ascoltato gli esperti chiamati a valutare il livello di pericolosità degli elementi riscontrati, decideranno una linea di intervento. Idrocarburi alifatici-carbonio 20 e 30, questa la classificazione chimica del composto riconducibile alla famiglia allargata del petrolio. Oggi dovrebbero arrivare anche i risultati dei test sul latte raccolto nelle aziende agricole da una settimana sotto sequestro cautelativo.
Intanto, nelle campagne di Ottana e Noragugume, vengono raccolti altri campioni di polvere nera, procedura imposta, sembra, anche dalla delicatezza dell'esame su sostanze come gli idrocarburi la cui struttura molecolare, composta da atomi di carbonio e idrogeno, può essere più o meno complessa.
I primi cittadini di Ottana e Noragugume attendono di sapere se la nube piombata nelle campagne è tossica o meno. Aspettano i pastori che da giorni stanno conferendo il latte destinato a essere buttato via, e attendono i 250 operai della centrale elettrica.
Questa storia è cominciata lunedì 15 aprile quando alcuni allevatori di Ottana e Noragugume, arrivati all'alba per mungere le pecore, se le sono ritrovate con il manto coperto di una polvere corvina, oleosa e consistente come il lucido per scarpe. Nero pure il paesaggio tutt'attorno, l'erba, i trattori, il pavimento dei casolari. Subito la denuncia presentata ai carabinieri, mentre in paese tutti ricollegavano il mistero della nube nera al boato udito domenica notte. Un boato proveniente dalla centrale elettrica dove era entrata in funzione la valvola di sicurezza di una caldaia. Dai primi sopralluoghi di carabinieri e ranger della Forestale è risultato tutto nella norma. «Voglio sapere che tipo di incidente c'è stato», chiede fin dal primo giorno il sindaco di Ottana Gian Paolo Marras. Mercoledì scorso, inoltre, i segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil - Salvatore Pinna, Ignazio Ganga e Felicina Corda - sono andati in Procura assieme al presidente di Confindustria Roberto Bornioli. I sindacati hanno raccolto la preoccupazione dei lavoratori della centrale elettrica, spaventati per le possibili conseguenze dell'inchiesta. I segretari di Cgil, Cisl e Uil sono usciti col cuore più leggero, ma è ovvio che tutto resta legato all'esito dei test.
Nei giorni scorsi a Ottana e Noragugume è piovuto, ma la tinta nera è rimasta aggrappata all'erba e al manto delle pecore. Una tinta grassa e lucida. Un lutto che sembra non voler venire via dalla campagna. Oggi dovrebbe essere il giorno buono per una risposta, finalmente. Quaggiù non si vuole più aspettare, dieci giorni sembrano troppi anche ai più pazienti.
P. S.

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