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L'unione sarda. Ferito mentre versa i soldi

Il commerciante Antonello Spena aggredito davanti alla Banca di Sassari

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Fa in tempo a versare i soldi nello sportello della cassa continua della Banca di Sassari quando un giovane con la pistola in mano lo aggredisce alle spalle. Il dipendente che lo accompagna lo difende e Antonello Spena può liberarsi dalle grinfie del malvivente. Poi reagisce usando la pistola del rapinatore. Segue una colluttazione che lo manda in ospedale con una brutta ferita al setto nasale e un'altra alla fronte. Anche il bandito resta ferito, ma riesce a farla franca.
I FATTI Succede ieri, nella tarda mattinata, in pieno centro. Dopo le 12,30 Antonello Spena, 55 anni, uno dei fratelli che lavora nello storico emporio di via Catte, si infila in una motocarrozzetta dell'azienda e assieme al magazziniere, Domenico Buttu, di 40 anni, raggiunge lo sportello automatico della Banca di Sassari, nella vicina via Gramsci. Ha con sé l'incasso della mattinata di lavoro nel negozio meta quotidiana di una moltitudine di clienti, nuoresi e dell'hinterland. Un malvivente lo tiene d'occhio nascosto dietro un muro dell'edificio di via Gramsci. È a volto scoperto, è molto giovane e ha in mano una pistola scacciacani modificata calibro 9.
L'AGGRESSIONE Spena non si accorge del rapinatore. Infila i soldi nello sportello e viene aggredito alle spalle. Sono attimi di terrore: il commerciante viene colpito al volto col calcio della pistola. Buttu, rimasto nella motocarrozzetta, si accorge subito. Balza fuori dal mezzo e si scaglia contro il rapinatore. Spena, una volta libero, reagisce. C'è una colluttazione durante la quale il rapinatore perde la pistola e viene colpito a sua volta. Rinuncia a quel punto al colpo, anche perché l'operazione allo sportello nel frattempo va a buon fine. Ma prende il portafoglio del magazziniere e scappa a piedi.
L'ALLARME Sono le 12,45 quando Spena si presenta nel negozio di via Catte col volto sanguinante. I parenti lo soccorrono, lui racconta gli attimi di terrore e fa scattare l'allarme. Intanto, il rapinatore è già sparito. Nell'emporio di via Catte si precipitano gli agenti della Scientifica e della Squadra mobile, coordinati da Fabrizio Mustaro, che concentrano poi le attenzioni sullo sportello della Banca di Sassari dove vengono eseguiti i rilievi. Il commerciante ferito al volto viene accompagnato al pronto soccorso del “San Francesco”. Prima di uscire dal negozio consegna la pistola presa al malvivente e la dà ai poliziotti che avviano subito le ricerche del giovane in fuga. Gli investigatori in questura raccolgono la testimonianza del magazziniere mentre i parenti fanno memoria del precedente che qualche anno fa coinvolge un fratello di Antonello Spena: «È la seconda volta che succede, con modalità simili».
Marilena Orunesu

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