In Provincia da alcune settimane tiene banco il caso Crisponi con il procedimento di decadenza aperto verso il consigliere provinciale e assessore regionale al Turismo per le assenze collezionate nel corso del 2012: trenta rispetto a altrettante sedute. L'aula è divisa trasversalmente nel sostenere le motivazioni istituzionali illustrate ai colleghi da Luigi Crisponi nel corso dell'ultima seduta.
C'è attesa per la prossima del 13 maggio quando, per la terza volta, è previsto il voto sulla proposta di decadenza, finora saltato per la mancanza del numero legale, fatta scattare dai consiglieri contrari al provvedimento che costituiscono comunque la maggioranza, al di là degli schieramenti politici.
Intanto, in attesa che il caso si chiuda con un voto, resta incagliato il bilancio consuntivo: nonostante la scadenza del 30 aprile non c'è alcun rischio perché c'è già stato il passaggio in giunta.
